Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics, Tatum ammette: “Non tocco una palla dalla partita di Indiana”

Celtics, Tatum ammette: “Non tocco una palla dalla partita di Indiana”

di Francesco Catalano
jayson tatum contratto

La NBA nelle ultime ore sta valutando tutti i vari scenari per tornare a giocare e, cosa molto importante, se si tornerà in campo sarà necessario un training camp per le franchigie come ha sostenuto anche Jayson Tatum dei Boston Celtics.

Verosimilmente, i giocatori NBA sono fermi oramai da più di un mese e nonostante gli allenamenti personalizzati per ognuno di loro, la forma fisica ne sta risentendo. Una cosa è allenarsi tutti in gruppo, un’altra è farlo da soli. Una cosa è allenarsi con tutte le attrezzature delle facility, un’altra è farlo con ciò che si ha a casa. Una cosa è giocare partite di playoffs ad altissimi livelli, un’altra è tirare nel campetto vicino casa. E potrei continuare all’infinito,

E’ fuori di dubbio che ripartire dalla fase cruciale della stagione dopo mesi di stop è rischioso. Sia per i giocatori che sarebbero più soggetti ad infortunio. Ma anche per le squadre che potrebbero vedere vanificato tutto lo sforzo di una stagione. Per questo, in caso di ripresa, si sta pensando di istituire un mini training camp per le squadre. Per farle rimettere in ritmo.

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Ci sono del resto giocatori come Tatum che non hanno la possibilità nemmeno di tirare ed usare la palla. Il giocatore dei Celtics sta svolgendo gli esercizi che gli ha indicato lo staff, ma senza aver mai usato la palla a spicchi. Lo ha rivelato al programma The Jump di Rachel Nichols di ESPN. “Non sono stato in grado di toccare una palla dall’ultima partita che abbiamo giocato a Indiana. Sto facendo cardio, peso e altre cose. Ma non ho più giocato a basket da quella volta”.

La stella di Boston poi ha risposto ad alcuni quesiti interessanti. Recentemente Tatum aveva dichiarato che avrebbe assegnato il premio di MVP della scorsa stagione a James Harden. Piuttosto che a Giannis Antetokounmpo. Così ha spiegato la sua affermazione: “Harden aveva segnato 30 punti per più di 42 partite di fila o qualcosa del genere. E Chris Paul era infortunato e lo erano anche molti altri. Non ricordo esattamente quale posizione occupassero, ma quello che ha fatto è stato grandioso”.

In seguito ha anche svelato un retroscena su un episodio della stagione. Ossia il tiro da tre punti con cui aveva permesso ai suoi Celtics di battere al TD Garden i Los Angeles Clippers e che aveva mandato per terra Paul George. “Ricordo che sono uscito dal blocco e loro sono scalati. E penso di avergli pestato un po’ un piede”. Anche se ciò fosse accaduto, in ogni caso, non delegittima la bellezza del gesto tecnico che Tatum ci aveva fatto vedere.

Insomma, un eventuale ritorno in campo non sarebbe facile nemmeno per lui. A maggior ragione per il fatto che non sta avendo modo di usare la palla. Un peccato, visto lo stato di forma smagliante che aveva esibito nei mesi di febbraio e marzo.

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