fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago Bulls Chicago Bulls, traffico nel ruolo di point guard: Satoransky favorito?

Chicago Bulls, traffico nel ruolo di point guard: Satoransky favorito?

di Giovanni Oriolo

È ormai iniziata da giorni la pre-season, e tra soli 10 assisteremo alla prima palla a due della regular season 2019/20. Nonostante ciò Jim Boylen, coach dei Chicago Bulls, ha detto di non avere ancora un’idea chiara di chi sarà la sua point guard titolare. Ggli altri ruoli, infatti, sono già definiti con LaVine, Porter, Markkanen e Carter (quando tornerà dall’infortunio) sicuri di essere titolari.

Le parole di Boylen sul ruolo di point guard titolare

Così coach Boylen, nella conferenza di post partita della sfida contro i New Orleans Pelicans, riguardo la scelta della point guard titolare:

Non ho ancora deciso. Con il mio staff stiamo studiando quale potrebbe essere la scelta migliore. Ma ancora non abbiamo trovato la risposta e, quindi, non vi so rispondere

L’allenatore dei Bulls non ha ancora scelto, ma tutti gli indizi portano a dire che alla fine sarà Tomas Satoransky a vincere il ballottaggio. Non solo perché sembra il più funzionale per gli schemi del coach e compatibile con gli altri titolari. Ma anche in virtù del contratto da 30 milioni di dollari per tre anni, firmato dal ceco nonostante le tante guardie già presenti a roster. Il front office dei Bulls crede molto in Satoransky e lo ritiene uno dei tasselli importante per la ricostruzione.

Le alternative sarebbero Kris Dunn, titolare l’anno scorso, e Coby White, il rookie scelto alla settima chiamata all’ultimo draft, dopo una buona stagione al college a North Carolina. Il primo, specialista difensivo, ha giocato una partita solida dal primo minuto contro i Bucks (chiusa con 11 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi), ma non si è praticamente mai visto nella seconda contro i Pelicans (dove è partito dalla panchina).

White, dopo una partita da 12 e una da 13 punti, sempre uscendo dalla panchina, ha realizzato una prestazione super da 24 punti e 8 rimbalzi nel match contro i Pacers partendo in quintetto base. White porterebbe più velocità alle transizioni e maggiore atletismo degli altri due, ed a lottare per un posto nella second unit ci sarà anche Ryan Arcidiacono.

Il coach dei Bulls ha chiuso le dichiarazioni sulla questione point guard dicendo:

Ovviamente non possiamo farli giocare tutti allo stesso modo e loro lo sanno. Fin dal primo giorno ho detto che saremmo dovuto diventare una squadra compatta, che dobbiamo essere sempre disposti ad aiutare gli altri e dove il sacrificio personale per il bene del team è fondamentale. Tutti giocheranno, ma non tutti avranno gli stessi minuti

Dopo l’ultima ottima stagione e un super Mondiale è Satoransky il favorito

La point guard ceca ha giocato le sue prime tre stagioni NBA con la maglia degli Washington Wizards, giocando titolare solo 87 delle 210 partite disputate. Il classe ’91 è sbocciato definitivamente la scorsa stagione, quando John Wall si è infortunato e lui è stato promosso nel primo quintetto. Il grandissimo Mondiale giocato in estate ha alzato le aspettative su di lui.

In una recente intervista è stato chiesto a Tomas se fosse un problema per lui la presenza di così tante guardie nella sua squadra: “Per me non è un problema, è fantastico per una point guard, avere concorrenza all’interno del roster. Così sei più motivato a fare bene“.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi