Prosegue senza sosta la crisi degli Houston Rockets, sconfitti per la terza volta consecutiva (settima nelle ultime nove partite) dai Dallas Mavericks. Nonostante un Chris Paul da 23 punti e 8 assist e un James Harden da 35 punti e 8 assist, Houston cade per 107-104 all’American Airlines Center, incassando il secondo ko in altrettanti derby coi texani.
I Razzi vanno alla pausa lunga con una lunghezza di vantaggio (57-56) e nella ripresa sembrano essere in grado di imporsi fino alla fine, per poi farsi rimontare da undici canestri consecutivi nel finale, portandosi dal 100-92 in proprio favore a poco più di 4’’ dal termine al 105-102 per i padroni di casa.
Protagonista di una prestazione tutto sommato positiva, macchiata però da un insolito doppio errore dalla lunetta a poco meno di 2’’ dalla sirena, Chris Paul ha sprecato la possibilità di portare i suoi a quattro lunghezze di vantaggio, permettendo dunque ai Mavericks di tenersi a galla in un finale da thriller.
Un doppio errore pesantissimo

Non solo 23 punti e 8 assist per CP3, ma anche un clamoroso 0/2 ai liberi nel finale.
23 punti, 2 rimbalzi, 8 assist e una palla recuperata col 50% al tiro (10/20) e il 43% da dietro l’arco (3/7) non bastano a CP3 per portare i suoi alla vittoria. “L’unica cosa che avrei dovuto fare diversamente è segnare i due tiri liberi. Onestamente, penso che sia stato il mio doppio errore a farci definitivamente perdere la partita. Eravamo avanti di due punti e con entrambi i liberi a bersaglio ci saremmo portati a +4, poi Doncic ha segnato un paio di triple in step-back che ci hanno estromesso dalla gara.”, ha dichiarato la point guard classe ‘85.

