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Clippers umiliati dai Grizzlies, Harrell: “Non siamo una grande squadra, mettiamocelo in testa”

di Michele Gibin

Un bagno di umiltà la pesante sconfitta casalinga dei Los Angeles Clippers contro i Memphis Grizzlies di Ja Morant, un 140-114 contornato anche da alcuni fischi che arrivano dallo Staples Center nel terzo periodo di gioco, a partita ormai compromessa.

I Grizzlies segnano 65 punti nel primo tempo, e 39 nel solo terzo quarto per sbarazzarsi facilmente dei Clippers privi di Paul George e Pat Baverley ma con Kawhi Leonard. 18 su 39 al tiro da tre punti per Memphis, e 36 assist di squadra, con Ja Morant che chiude con 22 punti e 9 assist (7 su 10 al tiro) e la giocata della partita sul povero Jerome Robinson, e Jaren Jackson Jr che aggiunge 24 punti con un quasi perfetto 9 su 10 dal campo. “Una vittoria tutta da godersi” così coach Taylor Jenkins “Siamo stati quasi perfetti per 48 minuti, i ragazzi erano arrabbiato dopo aver perso contro Sacramento ed hanno incanalato tutta l’energia oggi“.

Una partita che evidenzia il momento delicato della stagione dei Clippers, 5-5 nelle ultime 10 partite e risucchiati nella lotta per il secondo al sesto posto nella Western Conference. Qualche infortunio di troppo non ha aiutato la squadra, che però ha bisogno di crescere ancora molto, come spiegato da Montrezl Harrell a fine gara: “Non siamo una grande squadra. Dobbiamo e dovete mettervelo in testa, non lo siamo, siamo un gruppo nuovo e con due giocatori (George e Leonard, ndr) nuovi, di cui uno ha vinto un titolo lo scorso anno con un’altra squadra (…) stiamo ancora cercando di trovare la nostra strada, sera dopo sera, ma dobbiamo trovarla oppure rassegnarci ad una stagione di alti e bassi“.

Harrell spende parole anche sull’umore in spogliatoio, dopo la sconfitta: “Non so, anche qui potrebbero nascere altri problemi“. Delusione per i Clippers dopo una performance davvero scadente: “Facciamo errori che arrivati a questo punto della stagione non dovremmo fare“, così Kawhi Leonard (8 su 24 al tiro per 24 punti), “Ed abbiamo già avuto le nostre batoste in stagione, ma so che i i ragazzi vogliono fare bene e migliorare“.

Farsi fischiare sul campo di casa, e perdere di 20 punti dovrebbe servire da sveglia per noi“, aggiunge Harrell. “Uno sforzo inaccettabile”, segue Lou Williams, 24 punti con 7 assist in serata “Gli abbiamo concesso troppo ed hanno finito per prenderci a calci“. Per coach Doc Rivers, il periodo delicato non potrà far altro che bene alla sua squadra: “Non credo semplicemente che siamo già pronti, non sono preoccupato perché il record è eccellente, ma oggi me la sentivo che sarebbe stata dura. Quel che non dobbiamo fare è pensare di essere già i più forti, perché non lo siamo“.

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😲‼️Charlotte Hornets e Memphis Grizzlies dicono la loro nella notte sbaragliando clamorosamente Dallas Mavericks e Los Angeles Clippers. La franchigia di Michael Jordan passa ai supplementari in Texas grazie ai 27 punti di Graham e ai 29 di Rozier. Doncic domina (tripla doppia da 39 punti, 12 rimbalzi e 10 assist), ma non basta. I Grizzlies, poi, annientano con un pesante passivo di 26 punti dei pessimi Clippers (privi di George), grazie ad un'ottima prova corale di tutto il team (in particolare Jaren Jackson, il carneade Crowder e Morant). Le due vittorie di serata sono l'ennesima dimostrazione che in NBA nulla è scontato: quale delle due sconfitte a vostro avviso è la più sorprendente? ° ° ° ° #nbapassion #dallasmavericks #losangelesclippers #memphisgrizzlies #charlottehornets #nba #nbaseason

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