Senza Kawhi Leonard, che ha saltato le prime due partite della sua stagione, gli LA Clippers hanno incassato 135 e 144 punti contro Oklahoma City Thunder e Boston Celtics, e interrotto la loro striscia di 9 vittorie di fila che li aveva rimessi decisamente in pista per le prime 6 posizioni a Ovest.
Il KO contro i Celtics è stato particolarmente duro. I Clippers hanno resistito solo un quarto al barrage da tre punti di Boston che ha sparato con 25 su 53 dalla lunga distanza alla fine, con 30 punti per Jayson Tatum e 24 punti di Jaylen Brown. Per un Derrick White addirittura accostato all’All-Star Game di febbraio, 18 punti in 29 minuti, e da segnalare la doppia doppia del lungo di riserva Neemias Queta da 14 punti con 12 rimbalzi.
Boston ha segnato 40 punti nel secondo quarto e ha toccato il +25 (106-71) nel terzo periodo. Da lì un lungo garbage time e per i Clippers la possibilità di pensare subito alla prossima partita, sperando nel rientro nel frattempo di Leonard. Per Paul George 21 punti, James Harden ha sfiorato la doppia doppia con 14 punti e 9 assist, malissimo invece Terance Mann con 0 su 10 dal campo.
“Dobbiamo crescere ancora e lo faremo, ma queste due battute d’arresto non ci scoraggeranno” ha detto a fine partita coach Tyronn Lue “Abbiamo costruito tanto e da martedì speriamo di tornare a viaggiare e a vincere. Ora c’è il Natale e poi da martedì saremo pronti a ripartire. Non saranno due partite a scoraggiarci dopo 3 settimane giocate come abbiamo fatto“.
Per Paul George la squadra “resta in una gran bella posizione, venivamo da 9 vittorie di fila (…) la NBA è così, ogni partita è una sfida e abbiamo giocato contro due delle migliori squadre della NBA. Ma non ci cambia nulla rispetto a cosa stiamo cercando di fare“.

