Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Curry ne fa 52 a Memphis: “C’è ancora benzina nel serbatoio…”

Warriors, Curry ne fa 52 a Memphis: “C’è ancora benzina nel serbatoio…”

di Lorenzo Razzetti
Curry 52 punti

Ci siamo, mancano poco più di due settimane ai playoffs. E si sa, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Steph Curry è senza ombra di dubbio un duro e anche questa notte, in una sfida importantissima per gli Warriors, lo ha dimostrato per l’ennesima volta. Lo Chef ha segnato la bellezza di 52 punti, tirando 12 su 20 da tre, per aggiudicarsi la vittoria sui Grizzlies e portare i suoi Dubs momentaneamente al 5° posto a Ovest. Curry ha inoltre dimostrato di essere in forma, soprattutto in vista dell’imminente inizio dei playoffs.

“Mi sento in forma”, ha detto. “La settimana di pausa mi ha aiutato. Il serbatoio è piuttosto pieno. A rincarare la dose ci ha pensato coach Kerr, lodando lo smisurato talento della sua superstar. “52 punti con la gente che gli stava addosso per tutta la partita”, ha detto Kerr, aggiungendo poi: “Guardo questo ragazzo da 11 anni, in realtà da più tempo, da prima ancora di diventare il suo allenatore. … La gente non ha un’idea reale della portata del suo talento.”

Come se non bastasse questa prestazione è valsa a Steph il 25° posto nella classifica marcatori all-time, superando Jerry West. “Mi sono emozionato un po’ per questo”, ha detto Curry a proposito del sorpasso su West. “È stato speciale. In sua memoria. Basti pensare a ciò che ha significato per la nostra organizzazione, la lega, per il mondo del basket… Lui è The Logo.

Curry sull’intesa con Butler: “Siamo un duo fantastico”

Sicuramente Curry è stato protagonista indiscusso nella vittoria contro Memphis, ma bisogna dire che l’aiuto di Butler non può passare inosservato. Dalla sua infatti Jimmy ha messo a referto 27 punti, giocando una partita solidissima su entrambi i lati del campo. Lo stesso Steph ha ammesso che gli piace dividersi il ruolo di leader con l’ex Miami Heat, notando come il suo arrivo nella baia abbia svoltato la stagione degli Warriors.

“Lo scambio di Butler ha avuto così tanto senso per noi perché i risultati sono arrivati da lì in poi”, ha detto Curry. “Quando siamo concentrati e giochiamo con una buona spaziatura, lui richiede molte attenzioni”, ha aggiunto. Fa sempre la giocata giusta. Anche in difesa è un punto di riferimento, la rubata su Morant nel finale è stata una prova di QI cestistico”.

Non c’è tempo però di rilassarsi per Golden State. Nelle prossime 3 partite infatti si giocheranno l’accesso diretto alla postseason, sfidando in fila i Lakers, Denver ed i Rockets. Un vero e proprio tour de force che metterà alla prova l’effettivo potenziale di questo roster. Curry stesso sa benissimo che con i Grizzlies è iniziato il rush finale di questa regular season e servirà giocare come questa notte per poter portare a casa il miglior risultato possibile.

“Amiamo giocare partite significative”, ha concluso Curry. “Il coach lo ha detto prima della partita: questa è una gara significativa.” Ha aggiunto: “Il resto della stagione sarà così. Quindi per noi sarà fondamentale essere in grado di fare un passo in avanti nel modo in cui abbiamo fatto oggi, facendo uno sforzo di squadra totale. Ma mi piace che io e Jimmy siamo alla guida insieme.

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