Rubare la scena al momento padre-figlio più atteso della storia dello sport non era facile, ma Anthony Davis ci è sinceramente riuscito, firmando con una prova da 36 punti con 16 rimbalzi e 3 stoppate la vittoria dei suoi Los Angeles Lakers sui Minnesota Timberwolves per 110-103 alla opening night NBA alla Crypto.com Arena.
Ci è riuscito perché la sua prova è arrivata contro Rudy Gobert, 4 volte miglior difensore dell’anno NBA a cui ha rifilato anche una stoppatona nel terzo quarto cancellando una sua schiacciata a due mani. Con un LeBron James emozionato, anche se pronto da mesi al momento in cui sarebbe sceso in campo con suo figlio Bronny, la prima coppia genitore-figlio nella storia della NBA, Davis si è preso tutta la scena. 11 su 23 dal campo, 13 su 15 in lunetta in 38 minuti e Twolves rimandati, alla prima nella versione post Karl-Anthony Towns e con la frontline Gobert-Julius Randle faticosa da vedere, e su cui ci sarà da lavorare. Anthony Edwards ha segnato 27 punti con 25 tiri e diversi errori (4 palle perse) e soli 3 viaggi in lunetta, anche la star di Minnesota sarà da rivedere prossimamente.
LeBron di punti ne ha messi 16 con 5 rimbalzi e 4 assist, i Lakers hanno chiuso con 5 su 30 da tre ma segnato 110 punti e perso soli 7 palloni. Per Rui Hachimura 18 punti.
Bronny James ha giocato 3 minuti con 1 rimbalzo e 3 spingardate nei pressi del ferro. Il momento padre-figlio, provato e riprovato in allenamento neanche fosse uno schema, è arrivato con 4 minuti da giocare sul cronometro del secondo periodo, papà LeBron e Bronny si alzano assieme e vanno verso il tavolo per i cambi, e entrano in campo assieme al posto di Hachimura e Gabe Vincent. LBJ è visibilmente emozionato e come non potrebbe esserlo, anche se prova a nasconderlo guardando altrove e dando indicazioni e direttive, in campo i suoi tiri sono tutti sbagliati nel frangente in campo col suo ragazzo. Bronny che di emozione, se c’è nel marasma di stimoli, ne fa trasparire ben poca invece, prova a combinare qualcosa in campo, muove i piedi contro Edwards e ci dà ma si vede, come se servisse un’altra conferma, che non è il suo livello di pallacanestro.
LeBron l’emozione la sfoga con una schiacciata dopo un taglio back door per rimettere i suoi Lakers avanti di 14 punti, la pallagol per il momento magico, quello del primo canestro NBA di Bronny su assist di papà arriva poco dopo. James serve il figlio per un piazzato comodo da tre sul recupero di Joe Ingles, la Crypto.com Arena è pronta a saltare per aria ma resta tutto sospeso, il pallone finisce corto sul primo ferro e toccherà rimandare. Dopo l’errore Bronny va a sedersi in panchina, la sua partita è finita qui.
“Il momento in cui siamo entrati in campo assieme, fianco a fianco, è uno di quelli che non dimenticherò mai” dice LeBron James dopo la partita, i Lakers hanno vinto la prima partita d’esordio dell’era LBJ dopo 6 tentativi a vuoto “Non importa quanti anni passeranno e quanto vecchio diventerò, non lo dimenticherò mai. Ne parlo da anni, di questo momento, e alla fine è stato bello. Non so bene quando realizzeremo la cosa, ci vorrà un poco credo ma già adesso se mi fermo e ci penso un attimo, mi pare pazzesco. Ma in campo avevamo un lavoro da fare, non eravamo lì a fare dello spettacolo. Non abbiamo cercato di rubare l’attenzione, siamo una squadra“.
“Ho provato a non guardare a tutto quello che accadeva attorno a me” ha detto invece Bronny “Ho provato solo a non fare errori da rookie in campo. Ma di certo l’energia si è sentita, ringrazio tutta la Lakers Nation per il supporto a me e a mio papà“.
Che niente e nessuno potesse rovinare il momento padre-figlio alla famiglia del capo, ci ha pensato Anthony Davis da nume tutelare. “Questa è la prima volta che abbiamo un momento LeBron James in cui vinciamo la partita. Tutte le altre volte avevamo sempre perso e questo aveva un po’ ammazzato il sentimento, diciamo. Oggi è stato speciale per tutti. Volevamo tutti che quel tiro di Bronny finisse dentro, ma vederli entrare in campo assieme è stato comunque un momento da brividi, emozionante anche per me“.

