Le difficoltà dei Phoenix Suns si confermano contro i più forti Los Angeles Clippers, ma il ritorno dopo la sospensione di 25 partite di DeAndre Ayton è un motivo di ottimismo per coach Monty Williams.
Il lungo bahamense era incappato in una squalifica dopo la prima partita stagionale dei suoi Suns, e contro i Clippers ha fatto ritorno in quintetto base, segnando 18 punti con 12 rimbalzi nella sconfitta per 120-99 di martedì. Per i Suns ancora senza Devin Booker, Ayton e Kelly Oubre Jr sono stati i migliori in campo, in una partita chiusa però dai padroni di casa già nel terzo quarto.
Nel post partita, Ayton ha parlato di nuovo del grande senso di frustrazione provato nel non poter scendere in campo per oltre due mesi, a causa di una leggerezza: “Il più grande errore mai commesso in vita mia, ma comunque qualcosa da cui apprendere ed imparare (…) oggi sono di nuovo qui“.
In campo? all’inizio mi sembrava di essere su un campo da calcio… poi dopo un primo giro in panchina ho cominciato a risentire buone sensazioni, ed un ritmo migliore. Noi facciamo viaggiare la palla in fretta, ora dovrò adattarmi subito al nostro passo veloce di gioco, nei primi minuti avevo le gambe che andavano a fuoco
“La cosa più difficile in questo periodo è stata il dover lasciare l’arena prima delle partite (i giocatori sospesi non possono sostare negli impianti durante le gare ufficiali, ndr), durante gli allenamenti mi sono sempre sentito parte di questo gruppo, i ragazzi non mi hanno mai fatto sentire escluso“.
Coach Monty Williams ha confermato che Ayton ha impiegato gran parte del periodo di stop forzato per lavorare su tecnica individuale e fisico, per scolpirsi e definirsi ancora di più: “E’ un giocatore ed un atleta unico, sa tirare, stoppare ed aiutare in difesa, è un atleta formidabile. Ha fatto tanti pesi, il suo fisico è cambiato“.
Con DeAndre Ayton, i Suns potranno di nuovo contare sulla loro seconda opzione offensiva, l’uomo che con al sua presenza in area bilancerà il gioco degli esterni Booker e Oubre. Durante la sospensione, coach Williams ha puntato ed ottenuto grandi cose da Aron Baynes e Frank Kaminsky, ed sarà ora compito dell’ex capo allenatore dei New Orleans Pelicans trovare minuti e spazio per il suo terzetto di lunghi.

