Derrick Rose, programma borse di studio partito, da NBA Cares a Derrick Rose Cares. D-Rose inaugura il “Rose Scholars”, un programma di borse di studio del valore complessivo di 400.000 dollari. Il Rose Scholars è un concorso dedicato agli studenti dal secondo al quarto anno di High School, e garantirà al vincitore una somma di 200.000 dollari destinati al finanziamento delle tasse universitarie durante l’intero quadriennio di studi. Altri premi minori, del valore minimo di 20.000 dollari, sono previsti dal programma.
In un messaggio postato sul sito rosescholars.com, la guardia dei Minnesota Timberwolves illustra i principi del programma, che ambisce a premiare gli studenti liceali che dimostreranno creatività e determinazione particolari.
La storia di Derrick Rose, infanzia e adolescenza passate a Engelwood, quartiere (oddio, quartiere: 30mila anime…) difficile del South Side di Chicago raccontato – ad esempio – da Federico Buffa attraverso la storia di Ronnie Fields, e da Spike Lee col poco lusinghiero neologismo “Chiraq” nel suo ultimo lavoro, è simile a quelle di tanti giocatori NBA, passati e presenti. Gioventù in città e zone calde e tante difficoltà, “distrazioni” e misere alternative ai banchi di scuola.
Derrick Rose Cares. D-Rose e gli altri, le star NBA attive nel sociale
La NBA ha fatto nel corso degli anni del concetto di “give back” (rendere, restituire, ridare indietro alla comunità che ti sostiene e… ti compra la maglietta, in parole povere) un punto chiave nelle relazioni coi fans e la società. NBA Cares coinvolge direttamente team e giocatori, e sostiene programmi educativi e benefici a livello internazionale, in collaborazione con UNICEF, Special Olympics ed altri.

Gregg Popovich in uno dei tanti eventi di beneficenza promossi dagli Spurs. (SBG Photo)
Tanti sono i giocatori NBA – stelle e non – titolari di fondi ed associazioni benefiche attivi in vari ambiti. LeBron James ha recentemente inaugurato la “sua” scuola ad Akron, Ohio. Derrick Rose ha supportato l’associazione After School Matters di Chicago che offre programmi di formazione ai giovani di Chicago. Kevin Durant donò più di un milione di dollari alle comunità colpite da un violento tornado nel 2013 in Oklahoma.
Le associazioni filantropiche di Russell Westbrook (la Why Not? Foundation), Chris Paul (CP3 Foundation), Shane Battier (Take Charge Foundation, simpatico calembour che allude alle doti difensive dell’ex Miami Heat), Dwyane Wade (uno dei più generosi, dati alla mano), Stephen Curry, Luol Deng, Dikembe Mutombo (Steph Curry Foundation, Luol Deng Foundation, attive in Africa) e tanti altri hanno nel corso degli anni finanziato progetti e programmi in collaborazione con NBA Cares, impiegando (stime del 2016) più di 270 milioni di dollari complessivi.

