I Dallas Mavs, battuti in casa dai modestissimi Charlotte Hornets per 117-109, hanno dovuto anche incassare i fischi sonori del pubblico di casa dell’American Airlines Center con la squadra in svantaggio di 18 punti nel terzo quarto.
I Mavs, con Luka Doncic e Kyrie Irving in campo, hanno concesso a Charlotte 37 punti nel solo primo quarto, in una partita giocata male, senza alcuna urgenza nonostante la posizione di classifica delicata e il rischio, a questo punto concreto, di non qualificarsi nemmeno ai play-in a Ovest. Senza LaMelo Ball, Terry Rozier e Kelly Oubre Jr gli Hornets hanno dominato per tre quarti e hanno poi contenuto il tentativo di rimonta fino al -1 (97-96) di Dallas nel quarto periodo.
Per i Mavericks, Doncic ha segnato 34 punti con 10 rimbalzi e 8 assist con 5 palle perse, Irving ha chiuso con 6 su 16 al tiro per 18 punti e 1 su 8 dalla lunga distanza.
Per Dallas (36-38) si tratta della terza sconfitta di fila, il record di squadra con Doncic e Irving (3-7) è pessimo e la situazione tesa. Coach Jason Kidd, mai tenero anche in conferenza stampa con i suoi quando ritiene di doverlo essere, dopo la partita si è schierato con i tifosi che fischiavano: “Avrebbero dovuto iniziare già nel primo quarto… oggi siamo stati terribili, abbiamo giocato di m***a, è stata una cosa deludente. Sembrava quasi non fossimo interessati. Facciamo tutti questi discorsi sui playoffs, sui titoli, poi si va in campo così e si concedono 37 punti in un quarto (…) ogni avversario va rispettato e noi non lo abbiamo fatto“.
Un post partita mesto, con Luka Doncic che prova ad addossarsi la colpa principale del KO: “Noi dobbiamo dare di più, giocare più duramente, dimostrare che ci importa e questo parte tutto da me. Io devo dare l’esempio, fare meglio e giocare meglio (…) a volte penso si veda in campo quanto sia frustrato, non mi sento sempre me stesso. A me piace divertirmi e sorridere anche in campo ma è un periodo frustrante, per tanti motivi e non solo per il basket. Questa stagione non è andata come pensavamo andasse. I Fischi? Forse ce li meritavamo“.
Dalla trade deadline e dall’infausto scambio per Kyrie Irving, i Mavericks che volevano assicurare a Doncic l’appoggio di una seconda star per migliorare la squadra sono peggiorati. Il record dallo scorso 9 febbraio è di 7 vittorie e 12 sconfitte, sia Doncic che Irving hanno avuto problemi fisici che li hanno limitati ma che un’accoppiata del genere potesse avere problemi difensivi e di compatibilità, era cosa purtroppo facilmente prevedibile.
Eppure i Mavs lo hanno fatto lo stesso. E ora sono caduti fuori dalla zona play-in mentre davanti a loro, Lakers, Warriors, Timberwolves e persino i New Orleans Pelicans hanno accelerato. Alla fine della stagione mancano ancora 8 partite e soprattutto una lunga trasferta a Est di 5 gare consecutive, che deciderà i giochi.

