Niente OG Anunoby, Julius Randle e Mitchell Robinson, e dei New York Knicks dai ritmi D’Antoniani vincono per 118-103 contro gli Utah Jazz al Madison Square Garden la loro ottava partita di fila, e la decima delle ultime 12.
Josh Hart realizza con 10 punti, 10 rimbalzi e 10 assist in 43 minuti la sua prima tripla doppia in carriera, Jalen Brunson segna 29 punti con 9 assist e Precious Achiuwa, in quintetto base al posto di Randle, chiude con 18 punti in 40 minuti. Donte DiVincenzo gioca semplicemente una delle migliori partite in carriera con 33 punti e 9 su 15 da tre, con 5 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi.
DiVincenzo da solo segna 9 delle 13 triple totali dei Knicks, che risolvono la partita nel terzo periodo (36-24). Dall’altra parte Collin Sexton segna 22 punti, Keyonta George 15 punti dalla panchina e Simone Fontecchio segna 14 punti con 4 su 8 da tre.
I New York Knicks chiudono con un record di 14-2 il loro mese di gennaio, uno dei migliori della loro storia. Era dal 1994 che i Knicks non finivano un mese di regular season con un record simile, allora allenava Pat Riley, NY era una squadra da titolo (sarebbe arrivata in finale) e a marzo chiuse con 14 vittorie e neanche una sconfitta. Solo quei Knicks ’94 e le squadre del 1968 e del 1969 hanno saputo fare di meglio.
Come suo consueto, viste le assenze coach Tom Thibodeu ha asciugato ancora di più le sue rotazioni con oltre 40 minuti per Achiuwa e Hart, e 38 e 39 minuti per Brunson e DiVincenzo. Dalla panchina hanno giocato solo Jericho Sims e Quentin Grimes, oltre a Miles McBride. Un regime che i Knicks dovranno sostenere ancora un po’ con Julius Randle e Mitchell Robinson che resteranno fuori settimane, mentre la speranza è di riavere presto OG Anunoby out per un infortunio al gomito.
“Abbiamo una squadra profonda proprio per questo, e oggi si è visto ciò che per coach Thibs è un marchio di fabbrica” ha detto Donte DiVincenzo “Le riserve possono giocare tanti minuti e farsi trovare pronti, senza cercare di strafare. Abbiamo una nostra identità, tutti siamo convinti e giochiamo con gioia. Siamo tutti qui l’uno per l’altro“.
Jalen Brunson non è stupito del rendimento della squadra quest’anno, anche se per sua stessa ammissione non si aspettava un gruppo a tale livello, da prime 4 a Est: “Sapevo che eravamo in crescita, ma mentirei se dicessi che avevo previsto tutto questo. Abbiamo fuori qualche giocatore ma siamo profondi, e che si siano da giocare 3 minuti o 30 siamo tutti pronti“.
Dopo 47 partite di stagione regolare, i New York Knicks hanno un record di 31 vittorie e 17 sconfitte valido per il terzo posto nella Eastern Conference davanti ai Philadelphia 76ers e ai Cleveland Cavs. I Milwaukee Bucks distano ora solo una partita e mezza per il secondo posto.

