- Il coach serbo, Sasha Djordjevic ha espresso, in un’intervista per Mozzart Sport, le sue opinioni riguardo all’imminente FIBA World Cup. La sua Serbia, dopo la corazzata Stati Uniti, è la favorita per la vittoria finale. E le tante rinunce da parte delle All-Star americane ha fatto credere a molti che ora il gap tra le due nazionali sia stato colmato. Ovviamente l’allenatore della Virtus Bologna è stato ripetutamente interrogato riguardo questo punto e ha risposto così:
“Lasciamo che giochino il loro basket (parlando del team USA, ndr), noi giocheremo il nostro”. Poi chiosa con ironia: “Se ci incontreremo, che Dio li aiuti”.
La Serbia negli ultimi tempi è sempre stata una delle avversarie più temibili per la squadra a stelle e strisce. Si sono incontrate sia nella finale del mondiale 2014 che nella finale dell’Olimpiade 2016, dove in entrambe le occasioni ha trionfato il team USA. La vittoria serba nello scontro diretto risale ai quarti di finale della Coppa del Mondo del 2002.
Stati Uniti-Serbia la possibile finale dei mondiali FIBA? Le parole di Djordjevic
Quest’anno la sfida se si riproponesse sarebbe quanto mai equilibrata. Il team USA, causa le assenze dei vari Anthony Davis, James Harden, Damian Lillard e compagni, sono guidati soprattutto da Kemba Walker, Khris Middleton e Donovan Mitchell. Sono sulla carta sempre i favoriti, ma non sono più la squadra irresistibile e imbattibile che abbiamo conosciuto nelle passate edizioni. D’altro canto la Serbia ha tra le sue fila giocatori del calibro di Bogdan Bogdanovic, Milos Teodosic, Boban Marjanovic e soprattutto Nikola Jokic. Con un roster così completo e competitivo, sono senz’altro l’avversario più temibile per il team di coach Gregg Popovich.
Djordjevic però vuole mantenere alta la concentrazione pensando anche al potenziale di tutte le altre squadre:
“Pensiamo alla nostra squadra e ad alcune altre che non sono state menzionate per nulla. Per esempio, la Germania, negli ultimi anni. Ci abbiamo giocato due volte durante i gironi di qualificazione e abbiamo perso entrambe le volte. Poi ci sono la Grecia, la Russia, la Francia, l’Argentina, il Canada, il Brasile e la Spagna…non penso solo all’America”.
La Serbia si trova nel girone dell’Italia insieme ad Angola e Filippine. Teoricamente la squadra di Djordjevic non dovrebbe avere problemi a vincere il girone, però staremo a vedere.

