La sconfitta contro la Germania è stata difficile da mandare giù per la Slovenia e per Luka Doncic, che dopo la partita hanno sfogato la frustrazione prendendosela coi “soliti” arbitri, rei di non aver fatto un buon lavoro.
La Germania è passata per 99-91 al termine di una partita intensissima, forse la più bella dell’intero EuroBasket a oggi. Doncic ha segnato 39 punti ma chiuso con poche gambe e tanti errori nel quarto periodo, per Dennis Schroeder e Franz Wagner, leader della nazionale tedesca, 43 punti combinati, la Slovenia ha sparato a salve da tre con 9 su 39 frutto anche dei tentativi semidisperati alla fine della gara. La Germania ha anche campeggiato in lunetta con 30 su 37 ai liberi, per le ire degli sloveni.
Per prima cosa Luka Doncic si è detto “scontento” della sua prestazione nel quarto quarto. “Al 100%, sono arrabbiatissimo. Avrei dovuto fare di più invece ho forzato dei tiri, avrei dovuto prendere decisioni migliori e non l’ho fatto. Io faccio i complimenti ai ragazzi, hanno dimostrato che si poteva vincerla, abbiamo lottato e dato tutto” e sugli arbitri? “Non dirò molto, ho preso un fallo tecnico dopo due minuti solo per aver detto loro ‘come on’. In un quarto di finale non dovrebbe essere così. Non mi hanno neppure avvisato o che, non so davvero cosa abbiano pensato. Avevo quattro falli all’inizio del quarto quarto, non mi era mai successo in vita mia“.
Dopo il suo quarto fallo Doncic si è esibito nel consueto e fastidiosissimo gesto dei “soldi” rivolto agli arbitri, una pessima abitudine per il fuoriclasse sloveno la cui tendenza alla protesta e alla lamentela costante con i direttori di gara resta il suo limite. Nel post partita Luka è stato più riflessivo per fortuna. “Per noi non è un risultato abbastanza buono ma abbiamo dato tutto per la Slovenia. Io mi sento bene, ora un po’ di riposo prima della prossima stagione NBA“.
Ci hanno pensato gli altri veterani della Slovenia a parlare per Doncic dopo la partita, accusando gli arbitri di non aver protetto abbastanza la loro superstar. “3 falli in 10-15 minuti, com’è possibile? E’ il miglior giocatore del torneo e la gente viene qui per veder giocare lui… Così non è basket, loro hanno segnato 40 punti (30 in realtà, ndr) dalla lunetta su 99 totali, il primo fallo tecnico ha cambiato la partita. Siamo qui, lontani dalla famiglia per due mesi, vogliamo giocare e vincere e poi succedono queste cose qui? Avremmo dovuto vincerla noi, così non si può giocare, ripeto, quando gli altri tirano 40 tiri liberi” queste le parole del centro Alen Omic.
Klemen Prepelic, un altro che le ha viste tutte, è incredulo: “Ogni anno la stessa cosa e tocca tutte le squadre, (gli arbitri, ndr) non sono all’altezza del livello di basket che si gioca qui (…) oggi 9mila persone hanno visto cosa è successo, senza contare chi l’ha visto in TV. Certe cose non sono del livello adeguato. Siamo qui a giocarcela da due mesi e poi in 10 minuti qualcuno ti porta via tutto quello che hai costruito. E i nostri coach ci dicono sempre che non dobbiamo discutere con gli arbitri ma come si fa? 9mila persone hanno visto tutto oggi, pensate sia normale che ai quarti di finale di un EuroBasket una squadra tiri 12 tiri liberi negli ultimi 2 minuti? Non è una cosa normale soprattutto se pensiamo a quanti falli non fischiati subisce Doncic. Non è accettabile e riguarda tutti, noi abbiamo fatto passi avanti enormi nei confronti degli arbitri e siamo stati composti fino agli ultimi minuti. 37 liberi contro 25 sono troppi di differenza però“.
La Germania giocherà ora in semifinale contro la Finlandia che ha battuto la Georgia nel suo quarto di finale, dall’altra parte del tabellone sarà Grecia-Turchia. Contro la Slovenia, Daniel Theis ha segnato 15 punti con 9 rimbalzi, doppia cifra anche per Maodo Lo e Andreas Obst, per Luka Doncic alla fine 11 su 25 dal campo con 5 su 16 da tre e 12 su 15 in lunetta, in 33 minuti di gioco. Per la Germania 29-17 il parziale del quarto periodo, decisivo.

