Draymond Green non fa parte del pool di 41 giocatori dai quali usciranno i 12 componenti del roster di Team USA per le Olimpiadi di Parigi 2024, e Grant Hill, capo della USAB, ha motivato la sua assenza con i problemi disciplinari recenti del giocatore dei Golden State Warriors.
Un’esclusione che pesa, se si considera che Green ha vinto due medaglie d’oro olimpiche in carriera di cui l’ultima a Tokyo nel 2021. “Il suo contributo è stato significativo, lui fa parte della tradizione di eccellenza di questa organizzazione. Ma in virtù di tutto quello che è accaduto in quest’ultimo anno abbiamo preso la decisione di escluderlo sin da subito nel processo (di formazione del roster, ndr)”.
Grant Hill ha poi addolcito la pillola citando il percorso di recupero che Draymond Green sta affrontando dopo le ripetute sospensioni disciplinari, per scorrettezze e giocate pericolose e anche violente commesse soprattutto nelle ultime due stagioni con Golden State. Green è stato sospeso per due volte solo in questa stagione, per 5 partite a novembre per un’aggressione a Rudy Gobert durante una rissa nata in una partita tra Warriors e Minnesota Timberwolves, e quindi per 16 partite per un pugno rifilato a Jusuf Nurkic dei Phoenix Suns a dicembre.

