Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsDraymond Green dopo la vittoria in gara 5: “Il lavoro non è finito”

Draymond Green dopo la vittoria in gara 5: “Il lavoro non è finito”

di Ercole Guidone

I Golden State Warriors portano a casa gara 5 contro i Lakers, grazie a un ispirato Draymond Green e ritrovato Andrew Wiggins. Il punteggio a fine partita dice 121-106.

L’orso ballerino è stato spesso criticato durante la serie contro i Lakers: troppa aggressività e poca incisività, che portava a tanti falli e poco gioco offensivo. Nella notte, invece, è arrivata la sua seconda partita da 20+ punti in questi playoffs. 20 punti, 10 rimbalzi e 4 assist recita il tabellino di Green a fine partita.

“Sapevo che spettava a me uscire e dare tono ai miei compagni”, dice Draymond Green. “Siamo con le spalle al muro, ma la stagione è ancora in gioco. Devi uscire e dare tutto quello che hai. Questa era la mia mentalità. Bisogna continuare a combattere e saper attutire i colpi che prendi dagli avversari. Devi saper rispondere ad ogni colpo. Se riesci a farlo, allora la situazione si può ribaltare.”

La stagione degli Warriors quest’anno è stata tutt’altro che lineare. I risultati sono stati spesso discontinui, con grandi vittorie alternate a brutte sconfitte. Ciò che però non è mai mancato è stato il cuore dei suoi grandi campioni: Curry, Thompson e Green. Lo sa bene Steve Kerr, il quale era certo che con la sua squadra spalle al muro, solo un campione come Draymond Green poteva prenderla sulle spalle.

“Te lo aspetti solo in una situazione come questa, quando stai affrontando l’eliminazione. Draymond è tra i maggiori concorrenti con cui io sia mai stato in giro. Non gli ho detto nulla. Non ha bisogno di discorsi di incoraggiamento. Sa quello che deve fare in questi momenti. Quando è così aggressivo, aggiunge un’altra dimensione alla nostra squadra. Ho adorato il suo approccio alla partita stasera.”

L’attacco degli Warriors ha un nome ed un cognome: Stephen Curry. Tuttavia, il buon Steph è sempre marcato “a uomo”. Avere qualcuno al suo fianco che possa fare il suo lavoro, quello di segnare, aiuta indubbiamente il numero 30, ma allo stesso tempo aiuta tutta la squadra. La difesa avversaria non sarà concentrata solo su un giocatore, ma anche su tutti gli altri. Ed è quello che successo in gara 5 con Green, ma anche con Andrew Wiggins.

Quella di Wiggins, a detta del suo allenatore, è stata la miglior partita dal suo rientro. Per lui sono arrivati 25 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Al canadese viene richiesta una importante fase difensiva che, in questa serie, si traduce con l’affrontare LeBron James. Quando il giocatore, però, riesce a fare entrambe le fasi in maniera corretta, ecco che cambia la musica di una partita.

“Il nostro lavoro non è finito”, dice Draymon Green, con la serie che adesso torna a Los Angeles per gara 6. I campioni in carica vogliono giocare nuovamente una gara 7 dopo quella con i Kings, mentre ovviamente LeBron e compagni vogliono chiudere subito i conti nelle mura amiche. Warriors-Lakers non è ancora terminata.

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