Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsDraymond Green si autocandida: “Senza Wemby sono io il difensore dell’anno”

Draymond Green si autocandida: “Senza Wemby sono io il difensore dell’anno”

di Michele Gibin

Senza Victor Wembanyama la corsa al premio di difensore dell’anno NBA 2025 è apertissima e da oggi ha un altro candidato, autoproclamatosi ma credibile: Draymond Green.

Con Stephen Curry a riposo, i Golden State Warriors hanno battuto in casa al Chase Center per 104-93 dei Milwaukee Bucks stanchi e non al 100%. Jimmy Butler ha segnato 24 punti con 8 rimbalzi e 10 assist, per Brandin Podziemski 17 punti e la tripla che ha chiuso la porta in faccia a Milwaukee nel finale. Green non ha brillato in attacco come tutta la sua squadra, per lui apena 3 punti con 10 rimbalzi ma Golden State ha concesso soli 93 punti ai Bucks, raggiunto quota 40 vittorie in stagione e siglato la quindicesima vittoria su 17 partite fin qui giocate con Butler, dopo la trade con i Miami Heat. Per Draymond Green anche 2 recuperi e 4 stoppate in 36 minuti.

I Golden State Warriors sono a oggi settimi nella NBA per defensive rating in stagione e terzi da marzo, secondi se si considera la classifica dopo la pausa per l’All-Star Game. Abbastanza per sostentere la candidatura di Green a Defensive Player of the Year assieme a Jaren Jackson Jr di Memphis e a Evan Mobley dei Cavs? “Assolutamente si, se continuiamo così tutto l’anno e vinciamo. Io mi guardo attorno e non vedo chissà quali candidati, che hanno un impatto in difesa come il mio qui. Non vedo difensori in grado di mandare fuori giri un intero attacco come faccio io. Con Wemby in campo sembrava tutto già deciso ma ora è alla portata per cui si, ho una chance al mille per mille, mancano 13 partite e continuerò a sostenere la mia candidatura. Come ho fatto oggi“.

Marcato prevalentemente da Draymond Green, Giannis Antetokounmpo ha chiuso con 20 punti e 5 su 16 dal campo, i Bucks si sono fermati al 39% al tiro con soli 17 punti nel quarto periodo. Senza Bobby Portis e Jericho Sims le rotazioni di coach Doc Rivers sono più corte soprattutto sotto canestro col solo Brook Lopez e Giannis come lunghi di ruolo.

Olte a Jackson Jr e Mobley, altri candidati al premio di Defensive Player of the Year 2025 sono Dyson Daniels di Atlanta, la cui candidatura è però azzoppata da un record perdente degli Hawks, Lu Dort e Jalen Williams dei Thunder e Ivica Zubac degli LA Clippers. Quanti di questi meritano più di Draymond Green?

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