Durante la partita di venerdì notte tra i Golden State Warriors e i Phoenix Suns al Chase Center di San Francisco, è andato in scena un siparietto di battute tra Kevin Durant, stella dei Suns ed ex giocatore deigl Warriors, e Gary Payton, leggenda NBA e padre dell’attuale giocatore di Golden State Gary Payton II.
L’episodio è avvenuto nel terzo quarto, quando Durant, dopo aver realizzato 3 tiri da tre punti consecutivi, si è avvicinato a Payton Sr, seduto a bordo campo, per uno scambio di parole. Secondo Durant, la loro rivalità amichevole risale alle Olimpiadi, dove hanno iniziato a provocarsi scherzosamente: “La prima cosa che gli ho detto è che non potrebbe marcarmi, troppo piccolo. Quei ragazzi con cui giocava ai suoi tempi non erano al mio livello. Stavo solo scherzando con lui, e credo che da lì sia iniziato tutto. Cosa potrebbe fare contro di me? Non lo so, forse solo un mucchio di falli come fa già suo figlio… i giocatori della vecchia generazione hanno rispetto per me e io li rispetto, e alcuni di loro avrebbero ancora voglia di scendere in campo e sfidarci, come Payton. Per questo ci beccheremo a vita credo“.
Nonostante il battibecco, Durant ha espresso grande rispetto per Payton, definendolo “uno dei miei giocatori preferiti, qualcuno a cui mi ispiro, ho un grande rispetto per lui“. Da parte sua, “junior” Gary Payton II ha commentato l’episodio con un sorriso, affermando: “Probabilmente ha ragione. Solo due Hall of Famer che si beccano un po’“.
La partita si è conclusa con una netta vittoria dei Suns per 130-105. Durant ha contribuito con 19 punti, mentre Devin Booker ha guidato la squadra con 31 punti e 11 assist. Per gli Warriors, Andrew Wiggins e Moses Moody hanno segnato 17 punti ciascuno, mentre Stephen Curry ha avuto una serata difficile, das soli 14 punti e con un solo tiro da tre punti su 6 tentativi.

