In una recente intervista con il giornalista di Fox Sports Shannon Sharpe durante il suo podcast Club Shay Shay, Dwight Howard è tornato sulla sua esclusione dalla lista dei migliori 75 giocatori NBA della storia, annunciata dalla federazione nella scorsa stagione.
Il lungo è ancora alla ricerca di una squadra che sia disposta ad offrirgli un contratto per quella che sarebbe la diciannovesima stagione nella lega.
Dwight Howard – le sue parole
Howard si è detto molto sorpreso di non essere stato inserito nella lista dei migliori giocatori di sempre pubblicata dalla NBA in occasione del suo 75esimo anniversario, reputando questo comportamento poco rispettoso nei suoi confronti sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista sportivo. “Sono stato molto sorpreso di non vedere il mio nome nella lista, al punto da mettere in dubbio la mia permanenza nella lega. Penso di avere dato tanto in un campo da basket e di essere stato un ambasciatore per il gioco e la federazione in tutto il mondo, questo comportamento è stato irrispettoso.”
Il lungo scelto dagli Orlando Magic ha smentito le voci recenti che lo vedevano interessato al passaggio alla WWE, affermando di essere ancora alla ricerca di una squadra che possa permettergli di scendere in campo per quella che sarebbe la sua diciannovesima stagione consecutiva.
Nel corso dell’intervista, il vincitore del titolo NBA 2020 con i Los Angeles Lakers, si è detto molto interessato ad unirsi ai Golden State Warriors per la stagione che ha appena cominciata.
Howard e l’interesse verso i Golden State Warriors
Howard si è offerto come punto di riferimento per la crescita di James Wiseman dal punto di vista difensivo, fase del gioco nella quale il lungo uscito da Memphis è attualmente molto carente. “Potrei insegnare a Wiseman come giocare in difesa e come stoppare i tiri avversari. Rivedo in lui la stazza e l’atletismo di David Robinson, per questo motivo potrei essere molto utile per la sua crescita.”
Howard ha inoltre affermato che il suo modo di giocare si sposerebbe molto bene con quello della squadra di coach Kerr, la sua capacità di rollare a canestro permetterebbe a tiratori come Klay Thompson o Stephen Curry di avere maggiore spazio perimetrale. “La mia presenza nel pitturato permetterebbe ai tiratori di avere tiri aperti con maggiori possibilità di segnare.”
Vedremo se gli Warriors, che hanno ancora uno spazio a roster, penseranno all’ex Sixers per completare il loro frontcourt.

