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Dallas Mavericks, il primo quarto è il problema principale per Kidd

di Ercole Guidone

I Dallas Mavericks, nella notte di Halloween, hanno superato gli Orlando Magic per 114-105. Al momento, il loro record è di 3 vittorie e 3 sconfitte, tuttavia, i Mavericks in queste partite hanno riscontrato sempre un problema: il primo quarto di gioco. Infatti, spesso, la squadra di Luka Doncic perde il primo quarto, per poi recuperare nel corso della partita.

Questo è successo anche nella partita contro gli Orlando Magic, dove Luka Doncic e compagni hanno perso il primo quarto per 34-29. Svantaggio, poi, recuperato nel corso della partita. Il problema non è certo molto grande. Tuttavia, però, non bisogna sottovalutare l’approccio alle partite, ed è proprio su questo che sta lavorando l’allenatore Jason Kidd.

“Stiamo entrando nella tendenza di non giocare bene il nostro primo quarto”, dice Jason Kidd. “Se guardiamo ai punteggi delle partite sono molto ampi. Si arriva a 115-120 punti molto spesso. Fin quando non riuscire ad affrontare una buona fase difensiva, dobbiamo soffermarci su quella offensiva. Il nostro attacco è giocare ad alto livello.”

Al momento, i Dallas Mavericks stanno testando delle soluzioni per risolvere questo problema. Tra queste, vi è la partenza in quintetto di JaVale McGee. Anche se, per ora, non sembra dare i risultati sperati, con i Mavericks che sono stati superati di 22 punti nei minuti in cui McGee era in campo nelle ultime quattro partite. Tuttavia, anche Spencer Dinwiddie non sta dando risultati incoraggianti. Motivo per il quale, Jason Kidd ha dato piena fiducia a JaVale McGee.

“L’impegno di far partite JaVale McGee nel quintetto di partenza è forte. Gli daremo delle possibilità. Sta entrando nel vivo del gioco. Noi crediamo molto in lui. Può darci una grande mano.” Fatto sta che, dopo sei partite, il problema non è stato ancora risolto e, sotto questo aspetto, i Dallas Mavericks restano un “cantiere aperto”, con possibili nuove soluzioni in formazione nelle prossime partite. Ad attenderli, adesso, ci sono gli Utah Jazz.

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