Gli ultimi anni della carriera di Jimmy Butler sono stati piuttosto movimentati: ora, approdato ai Miami Heat, ha lasciato dopo soli pochi mesi i Philadelphia 76ers di Joel Embiid e compagni. Il centro, tuttavia, ha raccontato di aver costruito con lui un bel rapporto, nel breve periodo a loro disposizione.
Ai microfoni di Rachel Nichols, di The Jump per ESPN, ha infatti raccontato di come: “Si è trattato di una gran perdita, perché io e lui ci eravamo avvicinati molto, e lo siamo ancora.” Embiid ha poi sottolineato ulteriormente l’importanza che Butler ha avuto per lui e per tutti i 76ers:
Parliamo molto, sarà per sempre un fratello per me. Mi sarebbe piaciuto fosse rimasto, perché ho l’impressione che la nostra relazione sarebbe potuta durare davvero a lungo. Quando arrivavamo al quarto quarto sapevamo che la palla sarebbe andata o a me o a lui. Sapevo di poterci contare. Ora, quest’anno cambierà tutto. Altri dovranno farsi avanti e io stesso avrò più responsabilità.
Un partenza dunque che, se da un lato può far male al camerunense, dall’altro lo porterà a maturare sempre più, dovendo diventare il giocatore cui rivolgersi nelle situazioni complicate.
Here's a sneak peek of my convo with Joel Embiid, who says he wishes Jimmy Butler was still a Sixer, and how his own responsibilities in the clutch have shifted with Jimmy gone. Plus @ScottiePippen & @NickFriedell chime in on who Philly's late-game offense should run through now. pic.twitter.com/HvXlmIguMV
— Rachel Nichols (@Rachel__Nichols) October 3, 2019
Butler si è accasato a Miami tramite una sign-and-trade che ha portato ai Sixers Josh Richardson. Aggiunta che, affiancata da quella del free-agent Al Horford, può permettere alla franchigia di rimanere a lottare nei piani alti della Eastern Conference.
In ogni caso, anche in chiave titolo, Embiid ha sottolineato come i suoi debbano ancora dimostrare molto: “Credo saremo tra i favoriti. Ma ovviamente dovremo ancora tutti provare il nostro valore.” Ha poi continuato tornando sulla perdita di Butler: “Abbiamo perso un pezzo importante con la partenza di Jimmy (Butler, ndr), ma siamo ancora tra i favoriti. Sulla carta abbiamo un’ottima squadra, dobbiamo solo scendere in campo e dimostrarlo.”
Durante la scorsa stagione, Philadelphia salutò i playoffs alle semifinali di Conference per mano dei Toronto Raptors. A sancirne l’eliminazione fu l’ormai celeberrimo tiro sulla sirena finale di gara 7 di Kawhi Leonard, fortunatissimo, o sfortunatissimo, in base alla prospettiva dalla quale lo si guarda.
In ogni caso, l’obiettivo dei Sixers sarà senz’altro quello di migliorare quanto ottenuto durante l’ultima post-season. La squadra è cambiata per diversi aspetti, ma, come affermato da Embiid, ha ancora le carte in regola per dire la sua.

