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EuroBasket: Lituania, Germania e Turchia volano, sono “contender”

di Michele Gibin
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Dopo le prime due partite, la prima conclusione che si può trarre a EuroBasket 2025 è che Germania, Turchia e Lituania sono da considerare anche per –  chissà – la medaglia d’oro. Non tanto per il valore, modesto, delle avversarie che hanno avuto la sventura di incrociarle finora quanto per la differenza che si è vista in campo.

La Germania ha battuto agilmente la Svezia peraltro priva di Pelle Larsson per 105-83, un +22 che fa il paio con il +30 già rifilato al Montenegro due giorni prima. Contro la Svezia che alla prima partita del girone B aveva rischiato la beffa alla Finlandia padrona di casa, hanno brillato Dennis Schroeder e Franz Wagner e a oggi i tedeschi non hanno patito per l’assenza del Ct Alex Mumbru, sfortunato e ancora ricoverato in ospedale a Tampere, e che potrebbe saltare per intero la fase a gironi. 21 i punti per Schroeder e 23 per Wagner in campo. Fin qui tutto facile per la Germania campione del mondo FIBA 2023, ma si sa che chi ben comincia…

Chi ha iniziato sfrondando record degli europei è la Lituania, che contro la Gran Bretagna aveva siglato il nuovo massimo nella storia della competizione per i rimbalzi, e contro il malcapitato Montenegro, modestissimo dietro al solo e invecchiato Nikola Vucevic, ha battuto il record di assist per una partita singola a EuroBasket con 35, nel 94-67 finale. Rokas Jokubaitis il miglior realizzatore con 21 punti, per Jonas Valanciunas 19 punti con 5 rimbalzi in appena 13 minuti. Il precedente record per EuroBasket apparteneva all’allora Yugoslava poi campione nel 2001, di 33 assist in una partita contro l’Estonia.

La Turchia ha già vinto la medaglia d’oro come squadra più ribalda dell’europeo, non foss’altro perché Ergin Ataman ne ha per tutti ed è immarcabile. Così come i suoi giocatori perlomeno nelle prime due uscite del girone A, il ventello inflitto alla Lettonia e il 92-78 con cui i turchi hanno battuto la Repubblica Ceca. Alperen Sengun ha flirtato con la tripla doppia con 23 punti, 12 rimbalzi e 9 assist in 27 minuti, dopodiché Ataman lo ha messo in panchina e quindi niente quinta tripla doppia di sempre a EuroBasket. “Ci saranno altre occasioni” come ha detto Sengun che in campo ci voleva comunque tornare, nei minuti finali per togliersi la soddisfazione.

L’ho tolto perché domani (sabato, ndr) abbiamo un’altra partita. Non sapevo che gli mancasse un assist, nessuno mi ha informato altrimenti lo avrei rimesso dentro e avrei disegnato un gioco per lui” ha detto coach Ataman, dichiarazione che sa di bugia lontano un chilometro, ma lo perdoniamo. Dopo il punteggio pieno nelle prime due partite, la Turchia se la vedrà contro Portogallo e Estonia prima della gara di chiusura del girone A contro la Serbia, partita che servirà probabilmente solo per la classifica e gli incroci negli ottavi di finale.

Nel gruppo B invece, Lituania e Germania si incontreranno già sabato in una partita che potrebbe alla fine decidere chi vincerà il raggruppamento, con tutto il rispetto per le altre (Finlandia, Montenegro, Svezia e Gran Bretagna). Il più classico dei test per stabilire chi è più favorita dell’altra…

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