Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsGara 2 è degli Warriors, si placano le polemiche arbitrali, Green “Erano imbarazzanti”

Gara 2 è degli Warriors, si placano le polemiche arbitrali, Green “Erano imbarazzanti”

di Lorenzo Brancati

I Golden State Warriors hanno superato anche in gara 2 gli Houston Rockets, per 109-115, portandosi sul 2-0 nella serie, massimizzando così il fattore campo a proprio favore. Ora la serie si sposterà a Houston, dove si giocherà una gara 3 estremamente rilevante per il proseguimento della serie.

Continua a sfornare prestazioni positive Draymond Green, che ha chiuso con 15 punti, 12 rimbalzi e 7 assist, forte anche del 60% al tiro e di 2 stoppate.

Kevin Durant ha invece segnato 29 punti, ma ormai le sue prestazioni quasi non fanno più notizia. Steph Curry ne fa registrare 20, nonostante una serata opaca al tiro da oltre l’arco, con un non ottimale 3/13 dalla lunga distanza.

Comunque, tutti i 5 giocatori in quintetto hanno raggiunto la doppia cifra in punti segnati per la squadra di casa. ( Thompson 21, Iguodala 16 )

“Polemiche sugli arbitri ridicole”

Come riportato da Nick Friedell per ESPN, i protagonisti della partita hanno parlato anche delle polemiche arbitrali nate dopo gara 1 nelle interviste post-partita di questa notte. Su tutti, Draymond Green si è voluto sbilanciare su questo argomento:

“Entrambe le squadre si sono rese conto di tutto quello che stava succedendo questi giorni riguardo l’arbitraggio, insomma non puoi chiudere gli occhi e non notare certe cose. Comunque, nonostante fossimo tutti consapevoli di queste polemiche, le squadre hanno pensato solamente a giocare in questa partita, e siamo stati entrambi bravi a farlo (…) Né noi né loro ci siamo lamentati troppo per le chiamate di questa gara 2, perchè diciamocelo, tutte queste polemiche sono imbarazzanti per il gioco del Basket”

Steve Kerr ha invece voluto lodare l’arbitraggio di questo secondo incontro della serie:

“Davvero, non ho neanche notato l’arbitraggio di questa partita, e penso sia il miglior complimento da fare a un ufficiale di gara”

Klay Thompson ha infine discusso della buona prestazione di squadra sotto il canestro avversario e della formazione senza centro messa in campo dai suoi:

“Tutto questo mostra la nostra versatilità. Qualche notte seguiremo qualcuno con la mano calda da 50 punti, altre volte metteremo in campo un contributo collettivo. (…) Questo quintetto rende facile passare la palla, tirare, palleggiare.. Quando hai 5 playmaker in campo è tutto più facile, come il giro palla.. poi noi 5 siamo insieme da anni, conoscete tutti la nostra sinergia in campo.”

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