Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee BucksGiannis: “Bronzo con la Grecia meglio del titolo NBA, Sengun? Vada su YouTube…”

Giannis: “Bronzo con la Grecia meglio del titolo NBA, Sengun? Vada su YouTube…”

di Michele Gibin
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Più contento dopo aver vinto il bronzo a EuroBasket 2025 con la Grecia che il titolo NBA con i Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo non ha trattenuto le lacrime dopo la vittoria nella finale per il terzo posto con la Finlandia. Giannis ha guidato la Grecia alla sua prima medaglia in un torneo FIBA dopo ben 16 anni con 30 punti, 17 rimbalzi e 6 assist nel 93-89 contro la Finlandia, e confermato la legge non scritta che vincere con la propria nazionale, per uno sportivo, non ha prezzo.

Questa di oggi era una cosa che non avevo mai realizzato prima” ha detto Giannis dopo la partita di domenica “E sono felice di avercela fatta. Ho parlato con coach Spanoulis, e questa di oggi non è meno rispetto ad aver vinto il titolo NBA. Chiaro, l’anello è il massimo ma a Milwaukee ci sono 500mila, 600mila persone. Quando riesci invece a fare felici 12 milioni di greci e a ispirare una generazione così come la generazione dell’87 aveva fatto, è la cosa più importante. Oggi a casa c’è un ragazzino che è felice guardando la TV e che pensa che un giorno anche lui potrà vincere una medaglia agli europei. Così come ho fatto io quando la Grecia batté Team USA, e ora 20 anni dopo sono sul podio. Forse si, è il risultato migliore della mia carriera“.

Antetokounmpo ha poi ringraziato il CT Vassilis Spanoulis: “Non sarei qui se non ci fosse stato lui, il coach sa tirare fuori il meglio di me e della squadra. Io voglio circondarmi di grandi, di persone che hanno già vinto e vissuto questi momenti, gente che sa come si vince e che ti spinge sempre“.

La Grecia è arrivata a una medaglia per la verità attesa, alla vigilia. Giannis e compagni erano una delle migliori squadre del novero a EuroBasket ma hanno superato le loro brave difficoltà, come due sconfitte nella fase a gironi e due partite dure contro Israele e Lituania a ottavi e quarti. In semifinale contro la Turchia hanno sbattuto contro una controprestazione vistosa di squadra e contro Alperen Sengun, Ergin Ataman e un Ercan Osmani fuori dal mondo e anche la Finlandia non s’è arresa che all’ultimo minuto di una finalina terzo-quarto posto in cui comunque era sempre stata sotto nel punteggio.

Per un giorno ho sentito che la mia legacy fosse in discussione ed è una sensazione che mi piace, perché io trovo sempre un modo di reagire e rispondere presente. Lo facevo da piccolo in Grecia quando andavo a lavorare coi miei genitori e al posto loro, o in America quando sono riuscito a portarci tutta la mia famiglia, per dare ai miei fratelli un’educazione migliore“.

La Turchia ha poi perso contro la Germania in finale, Alperen Sengun ha segnato 28 punti ma ha macchiato se possibile il suo EuroBasket da MVP mancato con un errore fatale nell’ultimo minuto della partita. Un appoggio a canestro facile per il +1 fallito mentre dall’altra parte Dennis Schroeder non ha perdonato. E Antetokounmpo si è tolto un sassolino dalla scarpa sul turco dei Rockets, che dopo la semifinale aveva definito Giannis “un grande giocatore ma non un grande passatore“.

Io non sono uno che parla troppo, lascio parlare il mio gioco. Sono nella NBA da 13 anni e ho vinto tutto. Mi mancava una medaglia con la nazionale e l’ho vinta (…) e non sono quello che risponde quando qualcuno dice cose ingiuste su di me. Perché alla fine non conta, conta come si risponde sul campo. E per vedere se sono o no un gran passatore basta andare su YouTube e guardare. E poi tornare a chiedere“.

In attesa della prima sfida tra Bucks e Rockets…

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