La Germania ha battuto la Turchia per 88-83 e ha vinto EuroBasket 2025, la seconda volta che la nazionale tedesca si laurea campione d’Europa 32 anni dopo il primo successo. Dennis Schroeder è l’MVP del torneo dopo una prova da 16 punti con 12 assist, e soprattutto i due canestri decisivi nell’ultimo minuto e mezzo di una finale equilibrata e bellissima.
La Germania tocca un altro picco incredibile dopo la vittoria ai Mondiali FIBA 2023, il secondo successo intercontinentale per il gruppo guidato da Schroeder e da Franz Wagner, Daniel Theis, Andreas Obst e Isaac Bonga. La Turchia si deve mangiare le mani per non aver saputo chiudere la partita nel quarto periodo, quando si è trovata in vantaggio per 76-71 a 5′ dalla fine e con una Germania in difficoltà in attacco. A scuotere i tedeschi ci ha pensato una tripla di peso specifico incalcolabile di Obst per il -2, che ha ridato fiduca agli uomini di Alex Mumbru e l’ha tolta a Alperen Sengun e compagni.
Dennis Schroeder non aveva giocato fin lì chissa quale partita. La Germania l’avevano tenuta su nel primo tempo Franz Wagner e nel terzo quarto un Isaac Bonga mai così incisivo, da 20 punti finali e 4 su 4 da tre. Ma sull’83-82 Turchia dopo 2 punti di Shane Larkin, Schroeder s’è inventato un layup di mano sinistra a difficoltà estrema, con 1:15 da giocare che ha rimesso davanti i tedeschi. Ed è qui che la Turchia ha perso definitivamente la gara, con un errore da sotto canestro proprio di Sengun che s’è mangiato il più semplice degli appoggi, e dato un’altra chance di mordere all’ineffabile Dennis.
Detto, fatto. Palleggio arresto e tiro dalla media distanza del veterano ex Warriors, Lakers e Hawks con 19 secondi da giocare su situazione di secondo possesso propiziata dal solito Bonga, e festa per la Germania a cui basta difendere senza fare fallo su Sengun e Osman per chiuderla.
Franz Wagner chiude con 18 punti, Isaac Bonga con 20 punti e Tristan Da Silva con 13 punti. Per la Turchia sono 28 i punti di Alperen Sengun con 11 su 22 dal campo in 29 minuti, Sengun deve fare i conti con i problemi di falli (3 nel primo tempo) che lo limitano in parte in attacco, Cedi Osman ne segna invece 23 in 40 minuti, con 6 su 9 da tre e non basta la doppia cifra per Larkin e Adem Bona. Come nel 2001 nell’Europeo di casa, la Turchia sogna la medaglia d’oro ed è respinta e questa volta perde da favorita. Così fa ancora più male come si vede dallo sguardo quasi sotto shock di Sengun dopo la sirena finale.

