fbpx
Home NBANBA News Giocatori NBA e disagio, la lega corre ai ripari: personale ad hoc in ogni squadra

Giocatori NBA e disagio, la lega corre ai ripari: personale ad hoc in ogni squadra

di Michele Gibin

La NBA invita le 30 squadre a inserire ad organico uno o due specialisti, personale qualificato che dovrà seguire e dare supporto psichiatrico su base volontaria ai giocatori.

Come riportato da Sam Amick di The Athletic, La lega ha diffuso alle squadre un memorandum in cui elenca i requisiti che i team dovranno soddisfare in vista della stagione 2019\20, tra cui un piano “per la gestione delle emergenze” sulla salute mentale degli atleti, ed un opportuno piano di tutela della privacy e dei dati sensibili sulle condizioni dei giocatori.

Ogni team dovrà avere a disposizione almeno uno psicologo e del personale autorizzato a trattare anche casi di emergenza.

Un tema recente, quello della salute mentale e dei disagi e problemi di depressione accusati dai giocatori professionisti statunitensi, sollevato nella NBA dalle confessioni di DeMar DeRozan e Kevin Love.

Nel 2017 l’ex giocatore dei Toronto Raptors dichiarò di soffrire di fasi di depressione, e di aver cercato aiuto e supporto. Confessione a cui segui quella di Kevin Love dei Cleveland Cavaliers, che in articolo pubblicato su The Players’ Tribune raccontò di un attacco di panico che lo colpì in occasione di una partita di inizio regular season 2017\18.

Nei mesi successivi, il Commissioner NBA Adam Silver raccontò di aver ricevuto le confidenze di tanti giocatori NBA riguardo a disagi e ricorrenti problemi di ansia e depressione. La lega terrà il prossimo 12 di settembre un incontro a Chicago sul tema “Salute mentale e benessere”, in cui illustrerà alle squadre le novità in materia.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi