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Golden State Warriors, così non va: le pagelle di gara 1

di Kevin Martorano
draymond green

Le NBA Finals 2022 sono cominciate! Si è giocata infatti gara 1 tra Golden State Warriors e Boston Celtics e, come sempre, ecco le pagelle targate nbapassion.com. Abbiamo assistito ad una partita di un livello altissimo: entrambe le squadre hanno espresso una pallacanestro bellissima, in ambedue le metà campo.

I Boston Celtics vincono la prima partita di queste NBA Finals ribaltando il fattore campo col punteggio di 108-120, grazie ad una prova meravigliosa nell’ultimo periodo, in cui hanno letteralmente dominato la partita in entrambe le metà campo.

NBA Finals 2022, le pagelle dei Golden State Warriors in gara 1

Klay Thompson, voto 6: Gioca una buona partita per tanti minuti, ma come tutta la squadra si scioglie nel quarto conclusivo del match. Non tira però bene dal campo: 6/14 per lui, che gli valgono 15 punti segnati. Fa un discreto lavoro nella metà campo difensiva. E’ bello rivederlo su questi palcoscenici.

Andrew Wiggins, voto 6.5: Difesa di altissimo livello per lui su Jaylen Brown e Jayson Tatum, mentre in attacco risulta essere il migliore dopo Steph Curry. Perde un voto ovviamente per la prestazione di squadra nell’ultimo quarto, ma la sua è sicuramente una buona prova. Soffre però la pressione delle finali NBA nei minuti finali, quando è più esitante nel prendersi tiri. Si conferma su buoni livelli.

Kevon Looney, voto 6: I rimbalzi in attacco sono il suo pane: gioca la solita partita importante per le piccole (ma utili) cose. Si spegne nel finale, ma l’apporto alla causa lo offre e svolge pienamente quello che è il suo ruolo, confermandosi un ottimo rimbalzista offensivo. In continua crescita.

La panchina, voto 5: Non un ottimo contributo da parte della panchina Warriors: manca tantissimo il contributo di Poole, il quale mette a segno appena 9 punti tirando con 2/7 dal campo. Si vede anni luce che ha sofferto tremendamente la pressione del palcoscenico in cui si trova, oltre ai tanti meriti della difesa Celtics. Viene anche attaccato costantemente nella sua metà campo. Otto Porter Jr offre un buon impatto offensivo nel primo tempo, ma nei secondi 24 minuti si vede pochissimo. Infine abbiamo Andre Iguodala, un giocatore nato per questi palcoscenici, che però paga tanto le sue caratteristiche: viene battezzato dalla difesa avversaria e, nonostante tiri 3/4 dal campo, non rappresenta una grossa minaccia per i Celtics.

Il migliore

Stephen Curry, voto 7.5: Gioca un primo quarto di un livello fantascientifico, in cui segna 21 punti. Dal secondo quarto in poi soffre tanto anche lui però la difesa dei Boston Celtics, segnando 13 punti nei successivi 3/4 di gioco. Infatti dopo il sontuoso primo periodo si vede soltanto a sprazzi, facendo fatica a macinare il suo solito gioco, essendo anche costretto ad entrare spesso nell’area dei Celtics, assolutamente non il suo habitat naturale. Illegale, ma oggi ad intermittenza.

Il peggiore

Draymond Green, voto 4.5: Assolutamente non la sua partita: fa fatica ad ingranare ed a leggere il gioco in anticipo rispetto agli avversari come fa generalmente, mentre in attacco commette qualche forzatura e non è in serata al tiro da tre punti. Chiude la sua gara con 2/12 dal campo, ed in difesa non è un fattore così grande da poter accettare una prova del genere nella metà campo offensiva. Deve dare di più.

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