Jalen Green segna 42 punti, gli Houston Rockets battono per 137-114 gli Washington Wizards e si portano a sole 2.5 partite di distanza dal decimo posto a Ovest che vorrebbe dire play-in.
Anche senza Alperen Sengun, che si è infortunato la scorsa settimana e che non recupererà per il finale di stagione, i Rockets hanno saputo vincere 8 delle ultime 10 partite giocate e 6 partite di fila col successo a Washington. Un bel modo per mettere pressione ulteriore a due squadre come Los Angeles Lakers e Golden State Warriors, che si stanno giocando il nono e decimo posto ma che al momento hanno un passo più lento rispetto ai texani.
Jalen Green ha chiuso con 42 punti e 10 rimbalzi, 12 su 21 dal campo e 7 su 13 da tre contro gli Wizards, partita in cui anche il rookie Amen Thompson ha avuto spazio e l’ha sfruttato, con 25 punti e 10 rimbalzi e soli due errori al tiro. Houston sta giocando senza Sengun e senza l’altro rookie Cam Whitmore che prima di farsi male aveva trovato minuti importanti nelle rotazioni di coach Ime Udoka. Green ha segnato 15 punti nel solo terzo periodo per spezzare una partita fino a lì in equilibrio.
In classifica nella Western Conference, i Rockets hanno ora un record di 33 vittorie e 35 sconfitte, gli Warriors decimi e che procedeno a strappi sono avanti di 2.5 partite (35-32) e i Lakers di 3.5. A Houston basterebbe scavalcare una sola tra le due per entrare nei play-in e realizzare un colpaccio, visto il prestigio delle squadre che ha davanti. Delle prossime 14 partite per chiudere la regular season, i Rockets ne giocheranno 6 contro squadre sotto al 50% di record, e 7 in casa. Particolarmente importante potrebbe diventare lo scontro diretto con i Golden State Warriors del prossimo 5 aprile in casa al Toyota Center, i Rockets hanno un record in parità (2-2) in stagione con i Lakers e a oggi un record migliore di conference che vale come tie breaker. Contro Golden State invece il tie breaker è a sfavore per gli scontri diretti (0-2) e a favore per il record intra-conference.

