Un report di Shams Charania di The Athletic annuncia le dimissioni anticipate di Nate McMillan dalla panchina degli Atlanta Hawks, e costringe sia l’ex coach dei Pacers che il CEO della squadra Steve Koonin alla precipitosa smentita.
Poche ore prima della partita tra Hawks e Lakers, Charania aveva riportato come McMillan “stesse seriamente considerando le dimissioni a stagione in corso“, citando le consuete fonti interne alla squadra. Tra i motivi della possibile decisione del coach, i dissidi con la star Trae Young e un divorzio comunque inevitabile con gli Hawks a fine stagione.
Come da personaggio, la reazione di Nate McMillan è stata moderata. L’ex coach di Pacers e SuperSonics e Blazers ha smentito: “Ci stiamo preparando a una corsa, a tornare in salute e qualificarci ai playoffs, quanto ai report… io sono qui per allenare in questa stagione, ho parlato tante volte col proprietario della squadra Tony Ressler e il nostro unico obiettivo è fare i playoffs. E io lavoro per questo“.
McMillan ha poi spiegato di non aver mai parlato con Charania e di non sapere quale fosse la fonte citata dal reporter di The Athletic. “Alla fine della stagione farò come ho sempre fatto, parlerò con la mia famiglia e valuterò se avrò ancora il fuoco e lo spirito per proseguire. C’è tempo per pensare alla pensione, ora lasciamoci questa storia alle spalle“.
Di ben altro tono la replica del CEO degli Atlanta Hawks Steve Koonin, intervenuto allo show radiofonico “Dukes and Bell” su 92.9 The Game. “Questa storia è falsa, inventata. Si Charania, dico a te, questo non è giornalismo, è spazzatura“.
Gli Hawks sono nel mezzo di una transizione a livello societario, con il passo di lato nelle scorse settimane dell’ex president of basketball operations Travis Schlenk e la promozione a general manager e capo del front office di Landry Fields.

