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Heat, debutto per Andre Iguodala: “Anno sabbatico finito”

di Michele Gibin

Senza Jimmy Butler, Tyler Herro e Meyers Leonard, ma con con i nuovi innesti Andre Iguodala e Jae Crowder, i Miami Heat raccolgono a Portland la terza sconfitta consecutiva in trasferta, 115-109 il risultato finale al Moda Center.

Per Iguodala 23 minuti di gioco nella sua prima partita della stagione, dopo sei mesi passati a ricaricare le batterie e fuori squadra (di comune accordo) ai Memphis Grizzlies. L’MVP delle finali NBA 2015 ha chiuso la sua partita con 2 punti, 6 rimbalzi e 3 assist in uscita dalla panchina, ed è rimasto in campo per l’intero quarto quarto.

Gli Heat hanno ceduto solo nel finale a Damian Lillard e compagni, per la star dei Trail Blazers una prova da 33 punti e 8 assist in 37 minuti. Per Portland ancora bene Gary Trent Jr, con 22 punti in uscita dalla panchina, e Carmelo Anthony (15 punti con 6 rimbalzi).

Mi sono sentito bene in campo“, così Iguodala dopo l’esordio “Ho voluto testarmi e vedere fin dove potermi spingere. Non avevo più giocato in una partita, nemmeno in allenamento, dalle scorse finali“.

Coach Erik Spoelstra ha dovuto fare di necessità virtù, visti i tanti infortunati in casa: “Iguodala ha giocato 7 minuti in più di quelli che avevamo in mente, non era pianificato giocasse tutto il quarto periodo. Domani? vedremo se sarà il caso di farlo giocare“. Gli Heat completeranno un difficile back to back a San Francisco contro i Golden State Warriors, ancora senza Butler e probabilmente Herro.

Ho giocato così tante partite in carriera che ormai ci ho fatto l’abitudine” Iguodala sulla prossima sfida contro la sua ex squadra “Per noi, è solo un’altra partita da vincere, il viaggio ad Ovest è duro con tanti giocatori fuori ed i volti nuovi. E questo è più importante di quel che potrò provare io in campo“.

Per me è stato una sorta di anno sabbatico, stare lontano dal gioco per così tanto tempo me lo ha fatto apprezzare ancora di più. Oggi ho provato ad incidere su ogni palla e su ogni possesso

Debutto anche per Jae Crowder, alla sua terza squadra in due stagioni dopo le fermate a Utah e Memphis. Per Crowder una prova da 18 punti, 3 assist e 5 su 8 al tiro da tre punti, in ben 34 minuti di gioco, non entrato invece il terzo acquisto Solomon Hill.

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