Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatHeat, è tornato Kyle Lowry: “Posso partire anche dalla panchina”

Heat, è tornato Kyle Lowry: “Posso partire anche dalla panchina”

di Michele Gibin
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Non bastano ai Miami Heat il rientro di Kyle Lowry e un mezzo miracolo sulla sirena del quarto quarto di Jimmy Butler per spuntarla contro gli Orlando Magic, che vincono ai supplementari per 126-114 all’Amway Center.

Paolo Banchero sfiora la tripla doppia con 17 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, Wendell Carter Jr vince il duello con Bam Adebayo e chiude con 27 punti e 11 rimbalzi e Orlando manda ben 7 uomini in doppia cifra, e per Miami non c’è nulla da fare, è un’altra sconfitta evitabile, ma da aggiungere al record.

Butler ha chiuso con 38 punti, di cui 15 segnati negli ultimi 6 minuti del quarto periodo per riportare gli Heat sotto da uno svantaggio in doppia cifra (99-86 Magic). Sull’ultimo possesso, Jimmy è riuscito a battere il raddoppio, un po’ maldestro ma attento a non commettere un fallo, di Carter Jr e Jalen Suggs per infilare la tripla del pareggio sul 108-108. Ai tempi supplementari sono stati Markelle Fultz, Jalen Suggs e ancora Wendell Carter Jr a fare la differenza, e il parziale da 18-6 con cui gli Orlando Magic hanno risolto la partita.

Per Miami, oltre a Butler, ci sono i 12 punti con 4 assist in ben 36 minuti per Kyle Lowry, che era fuori per infortunio dallo scorso 2 febbraio. L’ex Raptors è partito dalla panchina per la prima volta in carriera dal lontano 26 gennaio 2013, 677 partite NBA fa per lui.

Stare fuori è stato bruttissimo, perché vuoi sempre giocare e vincere le partite. E noi al momento andiamo così, ne vinciamo due, ne perdiamo due, poi ne vinciamo una e poi perdiamo e così via. E non essere in campo a dare una mano è dura, puoi solo startene lì a dare il cinque a tutti e dire bravo, buona partita“.

Coach Erik Spoelstra, che per tutta la stagione non sta facendo altro che tappare le falle generate dagli infortuni, non ha ancora deciso se Lowry continuerà a partire dalla panchina in futuro o riprenderà il suo posto in quintetto base accanto a Butler e Tyler Herro. Per il campione NBA 2019 non fa alcuna differenza: “A questo punto della mia carriera non è così importante, io so che sono un titolare ma ora come ora abbiamo altre cose da sistemare. Io e il coach abbiamo parlato, e lui vuole essere sicuro che io stia bene fisicamente e senza avere ricadute, e senza dover quindi cambiare tutto in corsa ancora, le rotazioni e quant’altro“.

Con un record di 36-33 i Miami Heat sono al momento settimi a Est, e il sesto posto dei New York Knicks e i playoffs diretti distano 3 partite. Alle loro spalle, gli Atlanta Hawks con 1.5 partite da recuperare.

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