Jimmy Butler non fa de facto più parte della squadra, e i Miami Heat vogliono concentrarsi solo su chi resterà e scenderà in campo, e alla stagione in corso.
Butler, sospeso per 7 partite senza paga per ragioni comportamentali dopo aver chiesto di essere ceduto e aver di fatto scioperato in campo nelle ultime uscite, sarà accontentato con tutta probabilità entro la deadline del prossimo 6 febbraio. Miami nel frattempo è in corsa per i play-in e playoffs a Est e nelle partite già disputate senza Jimmy Butler in stagione ha già dimostrato di potersela giocare. Ed è da qui che coach Erik Spoelstra avrebbe voluto riprendere.
“Ci concentreremo solo sulla prossima partita” quella di sabato notte persa clamorosamente per 136-100 contro gli Utah Jazz, e in casa al Kaseya Center per di più. Sulla concentrazione non sappiamo, di certo c’è che Utah ha segnato 19 triple e pescato dalla sua panchina la sorpresa Bryce Sensabaugh che ha chiuso con 34 punti e 7 su 11 dall’arco, i Jazz hanno mandato 6 uomini in doppia cifra.
Spoelstra si era augurato “di mettere a tacere tutte le distrazioni, perché si è detto abbastanza. Ora c’è più chiarezza e ci focalizzeremo solo sul gruppo e su chi c’è in questo spogliatoio. E voglio che anche per loro sia così, che non ascoltino rumors e voci. Io non sono uno che rilascia dichiarazioni da clickbait e non dirà nient’altro su questa cosa. Abbiamo altro a cui pensare“.
Non sarà semplice per i giocatori, che fino a poche settimane fa avevano ancora nel carismatico Butler il loro condottiero e capobranco, per così dire. “A me è sembrato che ci abbia provato, sia venuto a fare il suo lavoro ma non ci è riuscito. Non voleva restare nel suo angolo ma noi qui abbiamo un sistema che coinvolge tutti, e dovevamo solo capire come fare lo stesso con lui. Ma dopo quello che è successo, dobbiamo pensare solo a chi fa parte della squadra ora” ha detto Bam Adebayo sempre prima della partita contro Utah.

