Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsI Phoenix Suns non si accendono, contro Indiana quarta sconfitta di fila

I Phoenix Suns non si accendono, contro Indiana quarta sconfitta di fila

di Michele Gibin

Se esistesse, il premio per la squadra con meno entusiasmo dell’anno andrebbe senza dubbio ai Phoenix Suns che senza far neppure troppo rumore hanno perso la quarta partita di fila e la settima delle ultime 10 giocate, per 126-108 in trasferta contro gli Indiana Pacers.

Senza Jusuf Nurkic, Royce O’Neale e Tyus Jones i Suns erano anche rimaneggiati ma il loro supposto big three con Kevin Durant, Devin Booker e un disastroso Bradley Beal era in campo. Il risultato, un altro buco nell’acqua per una squadra che sembra sempre pensare alla prossima trade che risolverà le cose.

Phoenix (15-18) è oggi in quella pericolosissima posizione in cui, dopo aver scommesso tutto su un trio di giocatori peggio assortiti di cui sia abbia memoria, potrebbe reiterare l’errore andando a cercarne un altro, quel Jimmy Butler che aspetta dagli arresti domiciliari (autoimposti, peraltro) a Miami. Per fortuna è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che vedere tale trade materializzarsi, per ragioni salariali, ma siccome di gente che scommette (sul serio, soldi veri) sul buon esito dell’operazione, tanto vale aspettare un mesetto e la deadline.

Nel frattempo a Phoenix è tutto un ripetersi di frasi fatte e luoghi comuni. “Oggi le vibrazioni in squadra sono negative ma dobbiamo lottare” ha detto Devin BookerEssere in una situazione del genere può anche essere una benedizione ma oggi il risultato è fortemente negativo. Intanto continuiamo a costruire e chissà che più avanti in stagione la fortuna girerà. Ora però ci siamo in mezzo“.

I Suns sono addirittura fuori dal quadro dei play-in a Ovest, 12esimi e con sole 3 vittorie in più rispetto ai Portland Trail Blazers tanto per fare un nome. E il sesto posto oggi dei Mavs (20-15) inizia a allontanarsi.

I Pacers hanno segnato 40 punti nel terzo quarto e 70 nel secondo tempo, dominando a rimbalzo. Per Kevin Durant 25 punti con soli 14 tiri, costantemente raddoppiato dalla difesa di Indiana sui pick and roll, e i tiratori (Grayson Allen, un Bradley Beal da 3 su 12 dal campo) non hanno saputo punire le scelte difensive. Per KD anche 5 palle perse, frutto per lo più di un attacco statico che Durant ha cercato di avviare con passaggi rischiosi nella “tasca” per dirla con la NFL, sui blitz dei Pacers. “Le squadre continueranno a cercare di togliere la palla dalle mani mie e di Booker, e noi dobbiamo essere pronti e fidarci del compagno a cui affidare il possesso. Oggi abbiamo anche generato buoni tiri ma li abbiamo sbagliati“.

Per gli Indiana Pacers, che si sono issati sul 50% di vittorie, 27 punti con 8 assist di Tyrese Haliburton e 20 punti di Myles Turner.

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