Home Eastern Conference TeamsHeat, Whiteside si allena ai tiri liberi chiudendo gli occhi

Heat, Whiteside si allena ai tiri liberi chiudendo gli occhi

di Davide Bomben

A seguito di in un infortunio, durante il training camp, la medicina migliore è sì il recupero, ma soprattutto lavorare sui fondamentali su cui forse non si troverebbe il tempo di migliorare.

È questo il caso di Hassan Witheside, che infortunatosi nei primi giorni di training camp ( qui l’articolo di approfondimento ) ha deciso di allenarsi sui tiri liberi, croce e delizia di qualsiasi giocatore di pallacanestro. La sorpresa della stagione 2014/15 targata Miami Heat, ha portato soddisfazioni non indifferenti all’head coach Erik Spoelstra, ma non dal ‘tiro della carità’, dove ha lasciato perplesso più di qualche spettatore con il solo 50% di efficienza.

Whiteside, soprannominato “ The Big Day Off” dal suo compagno di squadra Chris Bosh a causa della sua assenza, si è messo al lavoro su questo fondamentale, ma con un piccolo dettaglio che genera sbigottimento a chi lo osserva: tira ad occhi chiusi.

Questo è il mio Judo tiro libero” ha commentato Hassan ai microfoni di NBA.com, prima che fosse corretto se intendeva dire Jedi.

Hassan Witheside

Hassan Witheside

Scherzi a parte, la pratica di tirare i liberi ad occhi chiusi è abbastanza comune, visto anche che è tra le raccomandazioni della USA Basketball per gli allenatori. Chiudendo gli occhi, infatti, si tende ad eliminare ogni possibile interferenza visiva che possa distrarre e far volar via la massima concentrazione acquisita in pochi secondi. Inoltre fa sì che il giocatore si concentri unicamente sulla propria meccanica di tiro, portando a miglioramenti sensibili nella cinetica del movimento. Tenere gli occhi chiusi non é l’unico consiglio che si può dare ad un giocatore per esser meglio concentrato, ma anche ripetere gli stessi movimenti prima di un tiro ( vedi il bacio al canestro di Jason Kidd o il canticchiare una canzone Dirk Nowitzki per esempio , che per scrollarsi via la pressione quando si trova sulla lunetta, ripete nella sua mente ‘Mr. Jones’ dei Counting Crows)

Hassan Witheside, il prodotto di Marshall University (West Virginia), dopo esser stato entrato in NBA ha collezionato percentuali discrete come 11.8 punti, 10 rimbalzi, 2.6 stoppate in poco più di 23 minuti a partita, tirando con un 62.8%. Se riuscirà a migliorare anche la statistica dei tiri liberi, potremmo vedere questi numeri farsi più grandi nella stagione che si appresta ad iniziare

Per NBA Passion

@DavideBomben

You may also like

Lascia un commento