Kyrie Irving continua a far parlare di sé. Dopo la sconfitta contro i New Orleans Pelicans, Irving è intervenuto in una diretta Twitch e si è scagliato contro le persone che lo hanno attaccato, soprattutto dopo la trade con cui ha lasciato i Brooklyn Nets.
Con Kyrie Irving in campo i Dallas Mavericks hanno perso 6 partite nelle 11 giocate e questi risultati hanno portato alcuni mugugni dovuti soprattutto ai suoi cali di concentrazione contro Cavaliers, Celtics e Nets.
Le parole di Irving in diretta su Twitch
Lo sfogo di Irving durante la diretta Twitch è dovuto al fatto che, a detta sua, molte persone pensano di conoscerlo solamente vedendolo in campo. Per questo motivo si è detto frustato per come le persone parlano di lui: “Mi vedete giocare e credete di sapere chi sono. Dite che sono arrogante, diverso, pazzo senza conoscermi e dopo avermi visto in campo solamente per tre ore”.
Molto spesso le domande che gli arrivano riguardano anche le vicende di spogliatoio del suo passato e lo incolpano per come è sempre andata a finire. Lui si difende così: “Tutti a chiedermi cos’è successo a Cleveland, a Boston o ai Nets come fossi io il problema. Il basket non è uno sport individuale e la colpa non è mai di una persona sola. Nello spogliatoio siamo in 15 e io sono l’unico problema? Questo è come vengo rappresentato ed è quello che vogliono farvi credere”.
Per Irving uno dei fattori che ha portato a questo clima avvelenato nei suoi confronti è da attribuire alle scommesse sulle partite: “Hanno rovinato lo sport. C’è molta differenza tra essere un vero tifoso e un sostenitore di una squadra solo perché ha scommesso. Non voglio che nessuno sprechi i suoi soldi con me. Ultimamente vedo tanti scommettitori alle partite di basket ma fare una scommessa non dà il diritto di scrivere in privato alle persone per augurare a loro del male”.

