Nella notte è andata in scena Los Angeles Lakers-Cleveland Cavaliers che ha visto a fine partita uno scontro a distanza Isaiah Thomas-Cavs. L’ex giocatore dei Celtics è stato scambiato nell’ultima giornata di trade insieme a Frye per arrivare a Larry Nance Jr. e Clarkson.
Secondo Thomas, non gli è stata data la possibilità di mostrare il suo potenziale in Ohio. Non nasconde questo pensiero nemmeno dopo la partita di questa notte. Con il dente avvelenato Thomas, prima sul campo poi a parole, fornisce una prestazione che ai Cavs stentava ad arrivare.
La nottata si è conclusa per il numero 3 dei Lakers con 20 punti, 5 rimbalzi e 9 assist, miglior prestazione fa quanto ha varcato lo Staples Center. Nonostante a fine partita sostenga che non abbia nulla da dimostrare alla sua ex squadra, l’atteggiamento in campo sembra collidere con le sue parole.
Vendetta Isaiah Thomas-Lakers? Prestazione migliore in maglia Lakers
Le occhiatine a bordo campo al suo amico Floyd Mayweather Jr, seduto vicino alla panchina dei Cavs, raccontano quanto questa partita sia importante per Isaiah Thomas.
I know y'all saw Isaiah Thomas stare down … ??? #LakeShow #Lakers #CavsLakers pic.twitter.com/dHKMAfoRR0
— Elisa Hernandez (@EHernandezTV) March 12, 2018
Alla fine della partita, queste le parole riguardo la sua ex squadra e la prestazione fornita in campo questa notte:
No, non ho bisogno di mostrare niente. Loro sanno cosa posso fare, ho giocato solo 15 partite con loro, quindi non si tratta di mostrare quello che posso fare, il mondo sa cosa posso fare e quello che porto alle squadre in cui gioco. Volevo solo vincere e abbiamo fatto un lavoro incredibile come una squadra, battendo questa buona squadra.
Nonostante le dichiarazioni di circostanza, qualche sassolino è stato tolto dalla scarpa dall’attuale playmaker dei Lakers. Il fatto che non abbia digerito la trade non è un mistero, ma giocare in una squadra con nessuna ambizione di playoffs potrebbe essere stata una scelta vincente per il recupero totale della forma fisica.


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E infatti, dopo la trade che ha visto coinvolti Thomas e Crowder, Cleveland è diventata una buona squadra, ma niente di più.
Credo che per loro le ambizioni di vincere il titolo siano ormai vicine allo zero e a questo punto avranno anche difficoltà ad arrivare alla finale di conference.
Thomas sta rientrando lentamente in forma, il che è già molto in questo momento per una squadra come i Lakers, ma è ovvio che può dare molto di più; ai Cavs sarebbe entrato definitivamente al top forse a metà aprile, pronto per iniziare al meglio i play off, ma la dirigenza, secondo me, ha deciso di cominciare a porre le basi per il dopo James, certi di essere troppo inferiori a Golden State.
A Los Angeles i compiti di Isaiah sono principalmente due: il primo è quello di contagiare la squadra con la sua mentalità vincente e mi sembra che ci stia riuscendo alla grande, mentre il secondo è quello di far crescere Lonzo, che infatti ora tira e segna di più (a parte stanotte..)
Lo stesso Isaiah sembra aver preso dal giovane play la voglia di passare,, a giudicare dal numero di assist che sta distribuendo.
Secondo me, se si accontenterà di un contratto di poco superiore ai 10 milioni di dollari all’anno, a Los Angeles potrebbe anche togliersi delle grandi soddisfazioni.