Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersIvica Zubac: “Volete vedere una bella squadra? Guardate i Clippers!”

Ivica Zubac: “Volete vedere una bella squadra? Guardate i Clippers!”

di Michele Gibin
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Fonti ben informate riferirono che, quando i Los Angeles Lakers proposero Ivica Zubac per completare una trade che avrebbe scaricato il contratto di Michael Beasley e portato a El Segundo Mike Muscala, Jerry West – consulente di mercato dei Los Angeles Clippers – rise della grossa. E colse la palla al balzo.

Da quel momento – era il 7 febbraio – il croato Ivica Zubac ha avuto occhi solo per i suoi Clippers. Ritrovatosi alla svelta in una squadra bisognosa di un centro titolare, dopo aver salutato il veterano Marcin Gortat, e con minuti a disposizione, “Zu” ha approfittato della grande occasione e non ha deluso la fiducia in lui riposta.

Ogni tanto, qui a LA, qualche tifoso Lakers viene da meSpiega Zubac a Mirjam Swanson dell’Orange County RegisterE mi chiede: ‘perché i Lakers ti hanno ceduto? Abbiamo fatto un errore colossale, ci manchi’ Ed io rispondo sempre che ora sono in una squadra più forte, e che quindi non si devono dispiacere per me. Ed aggiungo: se volete venire a vedere della bella pallacanestro, venite a vedere i Clippers!“.

Mentre i cugini nobili dei Los Angeles Lakers guarderanno i playoffs NBA da casa per la sesta stagione consecutiva, i sorprendenti Los Angeles Clippers si preparano ad affrontare la post-season entrando dalla porta principale, rivaleggiando con gli Utah Jazz per la quinta piazza nella Western Conference a 5 partite dalla fine della stagione regolare.

Io continuerò a dire a chiunque me lo chieda che se desiderano vedere una buona squadra, che vengano a vederci giocare allo Staples (Center, ndr)” Continua Ivica Zubac “I Clippers hanno sempre avuto questa brutta fama, come se avessero avuto chissà quale colpa. Ma i Clippers sono solamente una delle tante squadre professionistiche di Los Angeles (…) ho giocato due anni e mezzo ai Lakers, e li ho imparato a disprezzare i Clippers. Così non mi sono mai piaciuti“.

Da quando sono qui, ho avuto modo di apprezzare quanto questa squadra sia fantastica. I ragazzi, lo staff, il front office… è come una grande famiglia, c’è un rapporto molto stretto tra di noi… è fantastico (…) in due anni ai Lakers ho vinto ben poche partite, vincere ora ai Clippers è una bella sensazione, mi ha insegnato a guardare alla pallacanestro in un modo diverso. Ora non guardo più alle statistiche personali, l’unica cosa che conta è vincere“.

Statistiche che – volente o nolente – parlano di un giocatore da 9 punti e quasi 8 rimbalzi ed una stoppata a partita, in nemmeno 20 minuti di utilizzo medio: “Pare proprio che ai tifosi Lakers non sia piaciuta la decisione di scambiarmi, ma i tifosi Clippers sono contenti di avermi qui“.

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