Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis GrizzliesPlayoffs: Ja Morant ne mette 47 ma non basta, i Jazz impattano la serie sull’1-1

Playoffs: Ja Morant ne mette 47 ma non basta, i Jazz impattano la serie sull’1-1

di Michele Gibin
Ja Morant

Cosa fare in attacco in una serie che ti vede impegnato contro il miglior centro difensivo della NBA? Continuare ad attaccare il canestro, come Ja Morant ha fatto per tutta gara 2 contro gli Utah Jazz. I Grizzlies hanno perso per 141-129, senza mai condurre se non per i primi possessi e senza trovare soluzioni al barrage al tiro da tre punti dei Jazz.

Ma anche in svantaggio in doppia cifra per buona parte della partita, Morant non ha mai smesso di attaccare Gobert frontalmente, tentando di inguaiare di nuovo il lungo di Utah che già in gara 1 aveva avuto problemi di falli. La point guard dei Grizzlies ha terminato la sua partita con 47 punti e 15 su 20 ai tiri liberi.

Rudy Gobert ha retto dal canto suo, giocando 36 minuti con soli 4 falli a carico. Il ritorno di Donovan Mitchell, in campo per 26 minuti, ha aiutato i Jazz a raddrizzare la serie nonostante i numeri di Ja Morant.

Abbiamo perso per cui sono numeri che contano ben poco. Non è stato abbastanza“, così Morant “Gobert? io non ho paura, lui fa il suo lavoro che è proteggere il canestro, e il mio è finire al ferro quando attacco. Anche se mi stoppa, il possesso successivo sarà ancora lì“.

Morant e le buone prove di Jonas Valanciunas e Dillon Brooks stavolta non sono bastate a Memphis contro dei Jazz molto più centrati, da 19 su 39 al tiro da tre punti. Mitchell, Royce O’Neale e Joe Ingles hanno guidato la carica al tiro da fuori, Mike Conley ha chiuso con 15 assist e 20 punti, Gobert con una doppia doppia da 21 punti e 13 rimbalzi con 4 stoppate. “Morant? Sappia che ogni volta che entrerà in area sarò lì ad aspettarlo. So che Ja è molto competitivo, ma lo sono anch’io…“.

Quello che ha fatto non mi sorprende“, dice Donovan Mitchell su Ja Morant, con cui condivide l’impatto totale avuto sin da subito in carriera sulla sua squadra “E’ un giocatore vero, un agonista. Oggi ci ha attaccati dal primo possesso, per un ragazzo così giovane essere già a questo livello è speciale. Lui non molla e io lo rispetto molto per questo“. I 47 punti di Morant sono il massimo ai playoffs NBA per un giocatore con meno di 21 anni dai tempi di LeBron James (2006), i suoi 73 punti in due gare sono la seconda miglior prestazione d’esordio ai playoffs dai tempi di George Mikan dei Minneapolis Lakers (75, nel 1949).

La serie si trasferirà ora al FedEx Forum di Memphis per gara 3 e gara 4.

 
 
 
 
 
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