Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors NBA, Ja Morant ne mette 47 e i Grizzlies pareggiano: “Avevo gara 1 ancora in mente”

NBA, Ja Morant ne mette 47 e i Grizzlies pareggiano: “Avevo gara 1 ancora in mente”

di Michele Gibin
ja morant contratto

Con la difesa, e con un grandissimo Ja Morant da 47 punti, i Memphis Grizzlies pareggiano sull’1-1 la serie contro i Golden State Warriors vincendo gara 2 per 106-101, una partita purtroppo macchiata dal brutto fallo di Dillon Brooks, poi espulso, su Gary Payton II.

Morant ha segnato 13 punti negli ultimi 6 minuti di partita, approfittando della marcatura su di lui di un Andrew Wiggins che non ha il passo per contenerlo, e punendo per tutta la serata la difesa di Golden State quando questa gli concede il tiro da tre punti: per il prodotto di Murray State una prova da 5 su 12 al tiro da fuori, con 8 rimbalzi e 8 assist con 3 recuperi difensivi in 41 minuti di gioco.

Con gli Warriors avanti per 97-95 a 2:29 dal termine, Morant segna da tre punti il sorpasso Grizzlies, e dopo un canestro di Stephen Curry, in layup firma il contro-sorpasso sul 100-99. E’ qui che la difesa di Memphis dà il meglio, De’Anthony Melton stoppa in aiuto Curry, poi ancora Morant subisce a rimbalzo il quinto fallo di un Draymond Green limitato da una gomitata sotto l’occhio sinistro ricevuta nel primo quarto e in lunetta fa 102-99 Memphis. Ancora Curry trova Green per 2 punti facili (102-101) ma dall’altra parte sempre Ja Morant in floater contro Wiggins rimette i suoi avanti di 3.

Golden State ha ancora un possesso per provare a pareggiare, ma Ziaire Williams e Brandon Clarke negano la ricezione a Stephen Curry, Green pasticcia e Klay Thompson commette infrazione di passi nel tentativo di liberarsi dalla marcatura dello stesso Williams. Palla persa Warriors, la 18esima della loro partita, e Morant sigilla il punteggio sul 106-101 ai tiri liberi.

 
 
 
 
 
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Dopo aver risolto con i suoi canestri gara 1, Klay Thompson incappa in una serata di tiro modesta, da appena 2 su 12 da tre punti e 5 su 19 totale con troppe forzature, Stephen Curry non fa molto meglio con 3 su 11 dalla lunga distanza per 27 punti, con 8 assist e 5 palle perse, pressato dalla difesa di Melton e Ziaire Williams. Golden State chiude infine con 7 su 38 da tre punti.

Perso Brooks, espulso per il fallo flagrant 2 commesso ai danni di Payton II, coach Taylor Jenkins non ha timore di affidarsi al rookie Ziaire Williams che risponde: 14 punti con 4 su 8 da tre e tante giocate difensive importanti nel finale, Memphis porta a casa gara 2 nonostante un Jaren Jackson Jr da 3 su 14 al tiro e 6 falli e un Desmond Bane limitato da un problema alla schiena.

Dall’altra parte, “battezzato” dalla difesa dei Grizzlies, Andrew Wiggins rimedia un modesto 1 su 7 da tre punti.

Il modo in cui abbiamo perso gara 1, con quel layup sbagliato, ci ho pensato parecchio“, racconta Ja Morant, che in gara 2 ha segnato tutti gli ultimi 15 punti di Memphis “Ma oggi avevamo solo bisogno di vincere e così avremmo fatto, io mi sono assicurato che accadesse. Oggi? E’ stata una delle mie migliori prestazioni“.

Non sono solo i suoi canestri“, dice coach Jenkins di Morant “E’ il modo in cui arrivano, la forza con cui gioca, lo spirito. E’ contagioso, come ho sempre detto, lui è fatto apposta per momenti così“.

Morant ha giocato l’intero quarto quarto sofferente per una ditata nell’occhio sinistro subita durante una mischia a rimbalzo. “Non ci vedo ancora bene“, ha detto dopo la partita “ci vedo solo se guardo al centro… ma ho ancora un occhio buono e dieci decimi“.

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