Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsIl lungo degli Washington Huskies Jaden McDaniels si dichiara al draft NBA 2020

Il lungo degli Washington Huskies Jaden McDaniels si dichiara al draft NBA 2020

di Giovanni Oriolo
Jaden McDaniels draft 2020

Dopo aver perso Isaiah Stewart, dichiaratosi al draft qualche settimana fa, l’Università di Washington deve salutare anche l’altra stella della squadra, Jaden McDaniels: Il lungo degli Huskies si è dichiarato eleggibile al draft 2020 ringraziando il suo college con un post sul suo profilo Twitter.

McDaniels ha giocato una discreta stagione 2019\20, forse non rispettando appieno le aspettative che c’erano su di lui, mostrando il problema di una certa  incostanza di prestazioni. Jaden è stato capace di dominare una partita con la sua fisicità e potenza da giocatore già pronto per la NBA e il match successivo essere ricordato solo per i suoi errori di immaturità ed eccessiva voglia di fare. Su una cosa però non si può discutere: il lungo di Washington University è stato il leader emotivo della squadra.

Con queste parole McDaniels salutato il suo college: “Voglio ringraziare l’Università di Washington per aver accolto me e la mia famiglia a bracca aperte. In più gli voglio dire che li porterò sempre nel cuore per avermi dato un altro posto da chiamare casa“.

Jaden McDaniels ha chiuso la regular season con una media di 13 punti e 5.8 rimbalzi, tirando con il 33.9% al tiro da tre punti e il 40.5% dal campo. Vista la presenza di un centro puro come Stewart, McDaniels si è ritrovato spesso a giocare fuori ruolo, cosa che non lo ha aiutato a trovare continuità. In stagione è partito titolare nelle prime 21 partite stagionali, prima di essere retrocesso in panchina dove ha trovato più efficienza stabilità. Non a caso nelle ultime nove partite è andato in doppia cifra per ben otto volte.

Il 19enne è sicuramente uno di quei giocatori che più perdono dalla cancellazione della March Madness: Idopo una stagione travagliata, ma con buon finale di stagione, era atteso alla prova del nove del torneo di marzo, e il non poter dimostrare agli scout NBA le capacità non sempre mostrate in alcuni frangenti in stagione regolare potrebbe costare a McDaniels qualche posizione al draft.

Il lungo degli Huskies ha realizzato il suo career high il 23 dicembre contro Ball State: 22 punti 4 rimbalzi, 3 assist, 3 stoppate e 1 palla recuperata. Anche in questo match, però, risaltano le 4 palle perse (3.3 di media in stagione), una costante della sua annata, diverse le partite chiuse con 5 o 4 turnover. Altro difetto che McDaniels dovrà limare è il comportamento in campo, come dimostrano i 6 falli tecnici rimediati in 31 match giocati.

You may also like

Lascia un commento