Jalen Brunson ha segnato 47 punti in gara 4 della serie contro i Philadelphia 76ers, e i suoi New York Knicks sono ora in vantaggio per 3-1 e con la possibilità di chiudere già in gara 5 al Madison Square Garden.ù
Brunson ha siglato il suo nuovo massimo in carriera per punti ai playoffs e ci ha aggiunto 10 assist. I suoi 47 punti sono anche un nuovo record ai playoffs per i New York Knicks, Jalen Brunson ha saputo fare meglio persino di una leggenda come Bernard King che si era fermato a quota 45 punti, ed è diventato appena il secondo giocatore nella storia della squadra a segnare almeno 40 punti con 10 assist ai playoffs.
I Knicks hanno saputo resistere all’assenza di Mitchell Robinson, infortunato alla caviglia in gara 3 e indisponibile, e al forfait di Bojan Bogdanovic che ha dovuto abbandonare dopo appena un minuto di gioco per un problema sempre alla caviglia. Brunson ha giocato 44 minuti, OG Anunoby decisivo con la sua difesa su Joel Embiid nel quarto periodo ha giocato 47 minuti e Josh Hart 46, con 17 rimbalzi.
“I record e i numeri? Sono belli e li ammirerò quando avrò smesso di giocare. Ci hanno aiutato a vincere oggi ma non sono utili per la prossima partita” ha tagliato corto Brunson dopo gara 4. “Per chiudere la serie ci sono delle cose da migliorare, perché i Sixers non smetteranno certo di lottare, e noi vogliamo passare il turno“.
I numeri di Jalen Brunson, così eccellenti, risaltano soprattutto se paragonati a quelli della star dei Philadelphia 76ers Joel Embiid che nel quarto periodo ha segnato 1 solo punto sbagliando tutti e 5 i tiri presi. Coach Tom Thibodeau ha approfittato dei problemi di falli di Isaiah Hartenstein per dirottare OG Anunoby su Embiid, mossa che ha pagato: l’ex Raptors ha chiuso con 16 punti e 14 rimbalzi, e mandato Joel Embiid fuori ritmo in attacco.
Dal canto suo, Embiid è apparso di nuovo in condizioni precarie sul ginocchio sinistro operato a gennaio, l’MVP 2023 manca totalmente di esplosività e non riesce a incidere a rimbalzo. Per lui 27 punti con 10 palloni catturati e 6 assist, ma un quarto quarto da dimenticare.
La star dei Sixers si è anche resa protagonista di una giocata giudicata scorretta e pericolosa ai danni di Josh Hart, che fa il paio con quella di gara 3 ai danni di Mitchell Robinson. Nel quarto quarto, Embiid ha contrastato una penetrazione a canestro di Josh Hart e nel ricadere a terra è finito con i piedi sulla gamba sinistra del giocatore dei Knicks. Dopo essersi appoggiato una prima volta, Joel Embiid ha dato un pestone forse volontario a Hart ancora a terra, per fortuna l’ex Lakers e Blazers non ha riportato conseguenze ma la sequenza non è sfuggita alle telecamere. In gara 3, dove Embiid ha segnato 50 punti, in una situazione simile ma a parti invertite Joel aveva trattenuto Robinson da terra mentre questi cercava di andare a rimbalzo. Sequenza sfuggita allo stesso modo agli arbitri.
Joel Embiid ha avuto da eccepire dopo la partita anche nei confronti del pubblico di Philadelphia, e con la presenza a suo dire troppo nutrita e rumorosa di tifosi dei Knicks sugli spalti del Wells Fargo Center. “Sinceramente sono rimasto deluso, non voglio dare colpe a nessuno e amo i nostri tifosi ma sono deluso. OK, ci sono tanti tifosi dei Knicks e New York è vicina, ma non avevo mai visto nulla del genere e sono qui da 10 anni. Ci sono rimasto un po’ male, non dovrebbe succedere e invece succede sempre. Non va bene“.
Per i 76ers, Tyrese Maxey ha segnato 23 punti con 8 su 21 dal campo e 6 assist, Kelly Oubre Jr ha chiuso con 19 punti, Philadelphia ha tirato con 9 su 33 da tre e il 35% dal campo totale. Per Embiid 27 punti con 10 rimbalzi e 6 assist, con 3 recuperi e 2 stoppate, ma anche il flop del quarto quarto che pesa come un macigno sulla serie dei Sixers.

