Jamal Crawford ha annunciato via Twitter il suo ritiro ufficiale dalle scene. 3 volte sesto uomo dell’anno, Crawford aveva calcato un parquet NBA la prima volta nel 2000 con i Chicago Bulls, per poi intraprendere una carriera di successo durata ben 20 anni. Lo abbiamo visto giocare l’ultima volta, due stagioni fa, con i Brooklyn Nets. In quell’occasione disputò un solo match subendo di seguito un infortunio al tendine posteriore del ginocchio che chiuse sostanzialmente la sua carriera.
Crawford ha a lungo rappresentato l’emblema del sesto uomo, quel giocatore che non parte tra i primi cinque ma, in uscita dalla panchina, è in grado di cambiare le sorti di una partita tanto quanto un titolare. Nel suo ventennio di carriera, oltre ai già citati Bulls, Crawford ha vestito anche la maglia dei New York Knicks, con i quali ha toccato quota 20.6 punti di media nella stagione 2007/08, e ancora i Golden State Warriors, Atlanta Hawks, Portland Trail Blazers, e Los Angeles Clippers.
Proprio in quel di Los Angeles, assieme a Chris Paul, Blake Griffin, e Deandre Jordan, Crawford aveva contribuito ai cosiddetti “Lob City Clippers”, i quali non riuscirono ad arrivare fino in fondo eppure, come il soprannome lascia intendere, furono in grado di intrattenere e divertire il pubblico. Sempre ai Clippers, stagione 2015/16, Crawford ha vinto il suo terzo ed ultimo sesto uomo dell’anno. I primi due giunsero nel 2010 e 2014, di cui il primo in assoluto con gli Hawks.
Gli ultimi anni di attività, spesi tra Minnesota Timberwolves, Phoenix Suns, e come detto Brooklyn Nets, hanno visto Crawford trasformarsi in un mentore, nonostante la sua produzione offensiva, aspetto del gioco che lo ha sempre contraddistinto, non sia mai veramente calata. Con Minnesota ha chiuso a 10.3 punti di media, con Phoenix a 7.9, ma ai Suns è ricordato per essere il giocatore più anziano nella storia della lega a segnare almeno 50 punti in una gara.
Infatti, il 10 aprile del 2019, a ben 39 anni, Jamal Crawford mise a referto 51 punti in una sconfitta contro i Dallas Mavericks. Crawford chiude la sua carriera a più di 19mila punti segnati, ed annuncia il suo ritiro in un breve messaggio su Twitter. “Addio al gioco, addio a tutta la scarica di adrenalina che ne deriva. Grazie pallacanestro, ti devo tutto”.

