Kanye West è stato uno dei protagonisti in negativo delle notizie delle ultime settimane legate al mondo dello spettacolo USA, ma questo non sembra preoccupare troppo Jaylen Brown, protetto della sua agenzia Donda Sports. Oltre alla stella dei Boston Celtics, questa rappresenta anche il giocatore NFL dei Los Angeles Rams Aaron Donald, che non si è ancora espresso in merito alla questione.
A fare scalpore, alcune scelte di West che ha voluto presentare a una sfilata la frase provocatoria “White Lives Matter” sui capi della sua linea di moda. Nel frattempo, altre celebrità, tra cui le familiari della ex moglie, Kim Kardashian, lo avevano attaccato su Instagram, che poi lo ha bloccato per le sue affermazioni. Nelle ultime settimane è stato anche limitato su Twitter, che aveva utilizzato come mezzo per diffondere messaggi antisemiti.
Il tutto però non sembra aver influito sulla decisione di Brown, nonostante tanti business abbiano già tagliato i rapporti con il cantante e stilista. Il giocatore dei Celtics ha raccontato al Boston Globe: “Io ho firmato per Donda Sport perché incarna valori di educazione, attivismo e rottura con il passato. (…) Dal mio punto di vista, avvantaggiato, l’associazione rappresenta tutte quelle persone, e le loro famiglie, con cui lavoro e costruisco ottimi rapporti.”
Per quanto riguarda invece Kanye West, Jaylen Brown non si è tirato indietro: “Io comunque non condono nessun tipo di odio o di male nei confronti di un gruppo di persone. Io continuerò a lavorare come membro della mia comunità, come ho sempre fatto nella mia carriera. (…) Kanye sta chiaramente affrontando molti problemi, ed è chiaro e pubblico. Ma molte persone nel mondo sono in questa situazione, e hanno bisogno d’aiuto. Io non supporto nulla di quello che sta facendo, ma ha bisogno di amore incondizionato e aiuto per superare la situazione.”

