Dopo la seconda sconfitta consecutiva ai Mondiali FIBA 2019, questa volta per mano della Serbia con il risultato di 94 a 89, l’amministratore delegato di Team USA, Jerry Colangelo, si sfoga ai microfoni di NBC Sports.
Dei 35 giocatori selezionati inizialmente, solo 4 hanno partecipato alla competizione in Cina, “Posso solo dire che non puoi non notare con chi pensavi di andare in guerra e con chi poi non si è presentato” riferisce in modo risentito Colangelo.
Jerry Colangelo: I will remember who did not show up for World Cup https://t.co/iYFfqX6uGe pic.twitter.com/YanmcgHn97
— NBC OlympicTalk (@NBCOlympicTalk) September 12, 2019
“Sono fermamente convinto che tu debba giocare con le carte che ti vengono date. Tutto ciò che avremmo potuto fare era ottenere l’impegno dei vari giocatori, e lo abbiamo avuto“. Jerry Colangelo ha fatto intendere in maniera abbastanza chiara che quando dovrà scegliere il roster che andrà alle Olimpiadi del 2020 a Tokyo si ricorderà chi ha rifiutato la chiamata per i mondiali di quest’anno.
Il torneo che si svolgerà il prossimo anno è sicuramente la competizione cestistica internazionale più prestigiosa e molti giocatori vorranno avere la possibilità di partecipare. Non sarà però facile convincere Colangelo, data la sua riluttanza nei confronti di chi ha rifiutato la chiamata per il Mondiale in terra cinese
Era dal 2006 contro la Grecia che la nazionale statunitense non perdeva una partita, e in questo mondiale ne ha perse addirittura due di fila. Team USA si è dimostrato disunito, con una serie di giocate individuali spesso non andate a buon fine e con un gioco poco corale.
Di certo non ci si aspettava un netto dominio da parte della nazionale detentrice di 15 medaglie d’oro olimpiche visto il roster, ma l’uscita in questa maniera fa comunque molto scalpore.

