Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsJimmy Butler si presenta da nr 10: “Io un vincente che non ha ancora vinto”

Jimmy Butler si presenta da nr 10: “Io un vincente che non ha ancora vinto”

di Michele Gibin

L’era di Jimmy Butler ai Golden State Warriors si è aperta con una sconfitta, per 120-112 sul campo dei Lakers e sotto il peso di 42 punti con 17 rimbalzi e 8 assist di LeBron James, gasatissimo per l’arrivo di Luka Doncic e Mark Williams in gialloviola.

Butler non ha giocato contro i Lakers ovviamente, la giornata di giovedì è stata per lui e per Golden State l’occasione per la presentazione ufficiale le foto di rito con la sua nuova maglia numero 10, come quella del suo amico Neymar. Al suo debutto coi Dubs, Jimmy Butler troverà una squadra sotto a 50% di record e che dovrà lottare fino all’ultimo per un posto ai play-in.

Miami? Quello che è successo è il passato, ora sono qui e sono felice d’essere dove mi hanno voluto. Mi sento bene, come se stessi tornando del tutto. Sorrido, mi alleno e faccio tutto quello che devo fare e sento che ho ritrovato la gioia. Gruppo nuovo, situazione nuova e giocatori nuovi“.

Per averlo, Golden State ha speso tanto. In termini economici in primis con un megarinnovo da 2 anni e 121 milioni di dollari totali, Butler che inizialmente non voleva andare a Golden State, ha “barattato” un contratto lungo per più soldi ma in un lasso di tempo più breve, una soluzione di mezzo che gli Warriors hanno ingoiato. La priorità per la squadra era trovare aiuto per Stephen Curry e non mancare la post-season, del futuro si vedrà con il rinnovo atteso per Jonathan Kuminga che sarà restricted free agent. Gli Warriors avranno voglia e determinazione di spendere ancora?

Jimmy Butler è un animale da playoffs, da partite sotto pressione per cui si inserirà bene nel nostro gruppo” così coach Steve Kerr “Abbiamo qui tanti altri ragazzi che hanno combattuto diverse battaglie per cui quando metti assieme un gruppo così coriaceo, hai quella fiducia che le cose possano funzionare. Non vedo l’ora di vedere cosa verrà fuori“.

Una delle situazioni da osservare con più attenzione sarà il rapporto tra due persone intense come Jimmy Butler e Draymond Green. Durante una delle ultime puntate del suo podcast, Green aveva rimproverato Butler per il suo ammutinamento a Miami che nella sua opinione aveva leso al suo valore di mercato e alla sua reputazione. “Ma io penso che andremo d’accordo sul piano della personalità. Io mi ritengo un tipo vincente ma non ho ancora vinto, e voglio vincere un titolo NBA” E per Butler, il piano con Steph Curry è semplice: “Dargli il pallone e togliersi dai piedi… Steph è il più grande tiratore del mondo e di sempre, che ti rende la vita più facile. Penso che avrò più spazi in campo“.

Su Miami non posso dire niente di così cattivo, mi hanno dato un’opportunità e io penso di aver fatto il mio lavoro a alto livello” ancora Jimmy Butler “Ho grande rispetto per la loro organizzazione e per i miei ex compagni“.

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