Il sabato di Pasqua per i Philadelphia 76ers è stato il giorno del ritorno in campo di Joel Embiid dopo 10 partite saltate e un infortunio al ginocchio sinistro che, parole sue, aveva fatto temere il peggio al giocatore camerunense.
Contro i Minnesota Timberwolves invece, Embiid ha dimostrato lo stesso stato di forma avuto fino al momento dello stop. 24 punti, 12 su 17 ai tiri liberi, 8 rimbalzi e un +20 di plus\minus in 29 minuti di gioco nella vittoria dei suoi Sixers per 122-113. Un buon test per la ripresa per Joel, contro uno dei migliori lunghi NBA oggi come Karl-Anthony Towns che ha chiuso con 39 punti e 14 rimbalzi, e una gran schiacciata proprio contro il camerunense.
Dopo la partita, Joel Embiid ha raccontato le sue sensazioni dopo l’infortunio di tre settimane fa: “Onestamente, avevo pensato che era fatta, avevo finito. Ho pensato che la mia stagione si era chiusa lì, al dolore, tanto. Ricordo che pensai: perché sempre a me? perché deve sempre accadere qualcosa quando le cose vanno bene sia a me che alla mia squadra?“
E invece, e per fortuna, Embiid ha smaltito in fretta l’infortunio. Nelle 10 partite in cui Joel è stato assente i 76ers hanno retto il forte e chiuso con 7 vittorie e 3 sconfitte, e protetto il primo posto a Est dai Brooklyn Nets.
Contro i Twolves Embiid ha chiuso con 3 stoppate e 1 su 4 al tiro da tre: “In attacco il tutore che devo indossare alla gamba mi dà un po’ fastidio, è una cosa che mi toglie ritmo. Mi ci dovrò abituare. Come è stato il periodo di inattività? Duro, oggi è stata la prima volta in cui ho giocato di nuovo a tutto campo dopo l’infortunio, mi ci vorrà un po’ ma fisicamente sto benone con un po’ di allenamenti sulle spalle tornerà al livello di prima“.
Per i Sixers anche 32 punti con 13 su 17 al tiro per Tobias Harris, il miglio giocatore di Philadelphia nelle 10 partite giocate senza Joel Embiid.
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