Jrue Holiday si sente a casa ai Milwaukee Bucks. Dopo l’importante trade intavolata con i New Orleans Pelicans in off-season, solamente 38 partite sono state necessarie per convincere la franchigia a prolungare il rapporto. Inoltre, con questo accordo viene blindato il fulcro di stelle composto da Giannis Antetokounmpo, Khris Middleton e Jrue Holiday per il prossimo futuro. Una scelta vincolante per assicurarsi di competere ad alto livello ed evitare il rischio di perdere certezze. Seppur per la prossima stagione, e con tendenza in crescita, la franchigia si troverà già con un monte salari di 106 milioni utilizzato per questi tre giocatori. Ciò nonostante, nella NBA di oggi questo rappresenta il prezzo da pagare per fronteggiare la concorrenza al titolo.
La decisione dei Milwaukee Bucks di fare affidamento su Jrue Holiday, considerato da molti esperti uno dei giocatori più sottovalutati nella lega, appare incontestabile. Appena nominato Player of The Week per la Eastern Conference, la stagione di Jrue Holiday con i Milwaukee Bucks certifica il suo impatto a tutto campo. Nelle 38 gare disputate, il record di squadra è di 27 vittorie e 11 sconfitte. Mentre scende sotto lo 0.500 di win rate quando è assente (5-6). Ciò che rende speciale il prodotto di UCLA è la capacità di adattamento alle situazioni della partita.
Nelle tre gare saltate da Giannis Antetokounmpo con Jrue Holiday in campo, la point-guard dei Milwaukee Bucks ha registrato 25.3 punti, 6.0 rimbalzi, 9.7 assist e 2.3 palloni rubati di media. Con il 60% dal campo ed il 61.5% da tre punti, guidando la squadra a tre vittorie. Inoltre, è diciassettesimo nella lega per il più alto dato di plus-minus (+252), dovuto principalmente alle abilità difensive. In particolare, gli 1.8 palloni rubati sono il massimo in carriera, a cui si aggiunge il settimo posto per numero di deviazioni a partita (3.2). Ed il terzo per palloni vaganti recuperati (0.7). Un set di maestria che, come giudicato da Mike Budenholzer, “è ancor più impressionante visto ogni giorno.”
Le ambizioni di Jrue Holiday con i Milwaukee Bucks
Come riportato precedentemente, i Milwaukee Bucks hanno accordato un rinnovo di quattro anni con Jrue Holiday, al massimo di 160 milioni di dollari. Un valore raggiungibile con la presenza di alcuni incentivi, e qualora accetterà la player option prevista nell’ultima stagione. Durante un’intervista ad ESPN, Jrue Holiday ha spiegato come il rapporto con i compagni di squadra abbia agevolato il matrimonio con i Milwaukee Bucks. “Certamente, è una bella sensazione sentirsi voluto da qualcuno, perché percepivo nella voce della dirigenza il loro desiderio di volermi qui. Ma più di ogni altra cosa, ciò che ho instaurato con i miei compagni è molto bello, sia in campo che fuori. Mi hanno accolto come in una famiglia, ed è questo che ricerco in un gruppo. La decisione è stata fin troppo facile. Voglio far parte di tutto questo e renderlo vincente.”
I Milwaukee Bucks sono ora protagonisti di una striscia di tre successi consecutivi. Nella notte giocheranno contro i Golden State Warriors per continuare la rincorsa al primo posto nella Eastern Conference (32-17). Recentemente, il due volte MVP Giannis Antetokounmpo ha apprezzato il fatto di non possedere le luci della ribalta nella stagione regolare. Come è stato nelle ultime edizioni, poi malamente terminate ai playoffs. Ora, con l’aggiunta di PJ Tucker e Jeff Teague, la franchigia si augura di aver assemblato ogni tassello per rendere la squadra il più pronta possibile. Con i Milwaukee Bucks, Jrue Holiday potrà tornare nel grande palcoscenico dopo tre anni di lontananza. Così da togliersi l’etichetta di sottovalutato, e dimostrare di appartenere degnamente alla categoria di giocatori da massimo salariale.

