Kawhi Leonard ha rinnovato il suo contratto con gli LA Clippers accettando una (leggera) riduzione di ingaggio rispetto a quanto avrebbe potuto chiedere, e la ragione è la prospettiva di tenere a lungo anche Paul George e James Harden.
Per Kawhi un’estensione da tre anni e 153 milioni di dollari complessivi, firmata con la convinzione “che per la maggior parte, tutti torneranno qui” oltre questa stagione, ha detto la star dei Clippers dopo la vittoria per 126-120 in casa contro i Toronto Raptors. “Firmare ora ci dà una chance di rimettere sotto contratto entrambi“, intesi come Harden e George.
Paul George potrà uscire dal suo contratto attuale al termine della stagione, come Leonard prima del rinnovo, mentre James Harden sarà free agent. Il prossimo della lista dovrebbe essere George che sarebbe in trattative avanzate con i Clippers per un nuovo accordo.
“Blindare Kawhi è sicuramente un passo importante, crea le condizioni anche per me” ha detto Paul George “Sono davvero ottimista che riusciremo a chiudere anche noi. Ci stiamo lavorando, posso dire questo“.
Leonard e George hanno segnato 29 punti a testa contro Toronto, i Clippers stanno tenendo il passo delle migliori a Ovest con 24 vittorie e 13 sconfitte e finalmente, toccando ferro, le due star principali della squadra non hanno avuto problemi di infortuni, come accaduto troppo spesso in passato. Per il momento l’esperimento James Harden sta funzionando, l’ex Sixers si è calato nella parte della point guard principale, contro i Raptors ha chiuso con un’altra doppia doppia da 14 punti e 11 assist. I playoffs diranno tutto sulla bontà della decisione dei Clippers di puntare sul Barba.
Il presidente della squadra Lawrence Frank ha definito l’accordo con Leonard “equo (…) Kawhi vuole restare ai Clippers a lungo e così volevamo noi. Leonard ha compreso alla perfezione i nuovi obblighi per le square con nuovo contratto collettivo, e le penalità pesanti per le squadre che spendono troppo. E’ un accordo che ha senso per tutti“.

