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Kemba Walker ai Celtics, buona parte del merito è di Jayson Tatum

di Lorenzo Brancati

Kemba Walker e Jayson Tatum sono diventati da circa un mese compagni di squadra ai Boston Celtics. Dalla notte tra il 30 giugno e il 1 luglio, per la precisione, quando la scelta della point-guard di lasciare gli Charlotte Hornets è diventata ufficiale. Tuttavia, il rapporto tra i due giocatori non comincia oggi: sono infatti entrambi tra gli atleti di punta del brand Jordan.

E proprio in un viaggio a Parigi risalente al mese di giugno, organizzato dal brand di appartenenza, Tatum avrebbe iniziato a cercare di convincere Walker a unirsi ai Celtics. Oggi, ai microfoni di Tim Bontemps di ESPN, il giocatore alla soglia del suo terzo anno in NBA ha ripercorso quanto successo.

L’esterno selezionato con la terza scelta al Draft del 2017 ha raccontato di come non abbia esplicitamente chiesto all’amico di unirsi ai suoi, ma di come gli abbia provato a descrivere la squadra e la città nel modo più appetibile possibile:

“Sono entusiasta. Penso di aver avuto un ruolo importante nel convincerlo ad unirsi a noi. Ero con lui a Parigi, non gli ho mai detto chiaramente di venire, ma ho cercato di fargli capire che ne sarei stato molto felice, e gli ho descritto squadra e città. E’ chiaro, ognuno deve sempre fare ciò che è meglio per se stesso, io sono contento per lui. (…) Gli ho solo raccontato di Boston, della città. Ho risposto ad ogni sua domanda.”

Walker, dalla sua, ha riconosciuto i meriti dell’opera di convincimento svolta dal nuovo compagno ai microfoni di Jackie McMullan per ESPN:

“Abbiamo parlato per diverso tempo. Quando ce ne siamo andati da Parigi, sono passati i giorni, è arrivata la free-agency, ho preso la mia decisione e gran parte del merito è stata sua.”

Entrambi si sono poi detti pronti ad affrontare la nuova stagione con la casacca di Boston. Per i Celtics si tratterà di un anno in cui ripartire, dopo i cambiamenti significativi consumati nell’off-season appena passata. Coach Brad Stevens e i suoi vorranno senza dubbio riscattare la scorsa annata, caratterizzata da molte ombre e poche luci.

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