L’ex giocatore degli Houston Rockets e oggi opinionista sportivo per TNT Kenny Smith ha deciso di lasciare lo studio TV di “Inside the NBA“, in segno di protesta e solidarietà con i giocatori NBA.
La trasmissione era stata programmata prima della partita tra gli Oklahoma City Thunder e gli Houston Rockets. Ma quella e anche tutte le altre gare della serata sono state posticipate, dopo l’iniziativa dei giocatori dei Milwaukee Bucks di boicottare gara 5 contro gli Orlando Magic in segno di protesta, per quanto era accaduto Kenosha, Winsconsin, dove un poliziotto ha sparato sette colpi di pistola al 29enne nero Jacob Blake.
Kenny Smith walking off the @NBAonTNT set pic.twitter.com/rzzXWmk6e4
— Ballislife.com (@Ballislife) August 26, 2020
“Da ex giocatore e americano nero, non dovrei essere qui” così Kenny Smith ha motivato la sua decisione
Smith, prima di lasciare il programma, ha spiegato le motivazioni del gesto che sarebbe andato a compiere. “Penso che la miglior cosa ora, da nero ed ex giocatore, per me, sia di non essere qui stasera,” queste le parole di Kenny Smith prima di lasciare vuota la sua sedia. “Io lo rispetto,” così il conduttore del programma Ernie Johnson ha risposto al gesto del suo collega.
I suoi colleghi, Johnson, Charles Barkley e Shaquille O’Neal hanno deciso di fare un momento di silenzio per supportare il loro collega. Smith ha giocato nella lega dal 1987 al 1997, vincendo due titoli da point guard titolare degli Houston Rockets di Hakeem Olajuwon e Clyde Drexler.
Un futuro molto incerto per i playoffs NBA
Il destino di quello che rimane della stagione NBA è ancora poco chiaro. Dopo che le gare sono state posticipate, i giocatori si sono riuniti per tre ore e alla fine della riunione, le due squadre di Los Angeles, Lakers e Clippers, avrebbero deciso di non continuare la stagione.

