È durata solamente tre partite la stagione di Kevin Durant con i Phoenix Suns. Il 13 volte All-Star si è slogato la caviglia sinistra durante il riscaldamento della partita contro gli Oklahoma City Thunder e dovrà saltare il resto della regular season. Nonostante ciò il gm della franchigia James Jones ha speso parole incoraggianti per i tifosi riguardo la situazione della loro superstar. “È ovvio che farebbe un po’ fatica, ma se i playoffs iniziassero oggi lui giocherebbe.”
Purtroppo per l’ex giocatore dei Nets, questo non è il primo infortunio della stagione. Infatti a gennaio ha sofferto una distorsione al legamento collaterale del ginocchio destro che l’ha tenuto lontano dal parquet per circa due mesi. A causa di questo infortunio ha giocato solamente 39 partite con la franchigia di New York. Quando in salute, però, l’MVP del 2014 ha dimostrato di essere ancora uno dei migliori giocatori della lega viaggiando a 29.5 punti, 6.8 rimbalzi e 5.2 assist di media tirando con il 56.5% dal campo (massimo in carriera) e il 35.5% dalla lunga distanza.
Con l’acquisto di Kevin Durant la franchigia dell’Arizona ha consolidato ancora di più il suo status di contender per la vittoria di quello che sarebbe il primo titolo della loro storia. Nonostante un record di 37 vittorie e 31 sconfitte, valido per il quarto posto della Western Conference, e una stagione fatta un po’ di alti e bassi, la presenza in squadra, oltre a Durant, di giocatori come Chris Paul, Devin Booker e DeAndre Ayton basta per essere considerata una delle migliori squadre della NBA.

